La destra, rimasta sola, ritira la mozione di interruzione della ztl ad Amelia
giu 30th 2007legambienteameliaa proposito di benzene... & archivio & ztl
Su tutti i giornali era scritto che l’opposizone avrebbe chiesto il consiglio comunale aperto sulla discussione della mozione, da loro presentata, di interruzione della ztl nel centro storico.
L’impressione è che l’opposizione, visto che i negozianti ormai hanno delegato a confcommercio di rappresentarli nell’osservatorio, si è trovata senza clacque e per questo ha rinunciato a chiedere il consiglio comunale aperto (che, a norma di regolamento, gli dovevano concedere).
Il dibattito è stato a dir poco deludente: sembrava una brutta copia delle schermaglie che vediamo tutti i giorni in tv: accuse reciproche, gazzarra, chi si offende e alza la voce: del problema della ztl si è parlato ben poco.
Poco da parte della minoranza, che ha però evidenziato anche alcune difficoltà nella gestione finora un po’ approssimativa della ztl, ha chiesto parcheggi gratuiti fuori le mura e informazione per i cittadini, pochissimo da parte della maggioranza dove ha prevalso la polemica per la precedente riunione finita nel casino; per quanto riguarda il piazzale Boccarini, il capogruppo della maggioranza, ad una domanda dell’opposizione, ha detto che sarà sia parcheggio che spazio polivalente…
Le uniche cose interessanti sono successe alla fine, quando la maggioranza dei nostri amici e simpatizzanti se n’erano andati perchè annoiati o disgustati.
Alla fine c’è stato il discorso del sindaco che mi è piaciuto: ha detto che il centro storico è di tutti, ha sbandierato le nostre firme (”quasi trecento”) ed ha invitato nuovamente a consegnare le firme dei negozianti (precedentemente AN aveva parlato di circa 200 firme facendo vedere qualche foglietto, ma non le hanno consegnate); poi ha detto che il problema del traffico e dell’inquinamento non potevano essere rimandati a dopo la conclusione di tutti i lavori (”si finiva al 2009″), che sono necessarie misure di sostegno alle attività produttive nel c.s. e che ci stanno pensando, che c’ è un piano per i parcheggi e per le bretelle che eliminerebbero il traffico in piazza XXI Settembre, che adesso c’è un osservatorio, a cui ha anche invitato a partecipare un esponente dell’opposizione, dove ragionare sui problemi.
L’opposizione ha accettato di partecipare all’osservatorio, poi il sindaco ha chiesto di votare la mozione di sospensione della ztl (”ci deve essere una conclusione, non possiamo ridiscuterne ancora”), l’opposizione ha chiesto 10 minuti di interruzione per decidere e poi…. ha ritirato la mozione!
3 ore e mezzo di discussione inutile che a tratti sembrava una tribuna elettorale con polemiche anche personali quando era già evidente, anche per la minoranza, che il discorso è ormai spostato nell’osservatorio e che i commercianti hanno capito che con AN non otterranno nulla, che la loro posizione è stata strumentale (come dimostra il ritiro della mozione) e che ci sono i margini per una soluzione condivisibile.
L’unica cosa interessante è stata la presa di posizione del sindaco che ha parlato anche di benzene e di vivibilità, un discorso che avremmo potuto sottoscrivere quasi al 100%.
Questo ci fa ben sperare che ci siano dei margini per migliorare decisamente la gestione della ztl che, adesso, è veramente ridicola, anche se il dubbio è su chi poi andrà a gestire il problema, perchè, a parte il sindaco, non abbiamo sentito dai diretti responsabili i discorsi che ci saremmo aspettati; altra cosa positiva è l’atteggiamento dei commercianti che è passato dall’aggressione ad una posizione dialettica di discussione sul “fare”, lasciando da sola l’opposizione.


