Archive for settembre, 2007

Puliamo il mondo

programma definitivo della giornata di volontariato ambientale “Puliamo il mondo” che si svolgerà ad Amelia Sabato 29 Settembre in collaborazione con il Comune di Amelia, ASIT, Scuola media “A. Vera”, I.I.S. di Amelia e i volontari del WWF

Puliamo il mondo

Una giornata di volontariato ambientale

Sabato 29 Settembre

Appuntamento alle ore 9.30 Piazza XXI Settembre all’inizio dei giardinetti

Partecipano: Scuola media “Vera” , I.I.S. di Amelia, volontari WWF

Ricicliamoci

A me non serve più, a te può servire

Chiostro del palazzo Boccherini dalle 15.30 in poi

Ognuno può portare: vestiti, piccoli oggetti, libri, cassette, videogiochi ecc. e metterli a disposizione per un libero scambio

Manteniamo pulito il nostro futuro

Riuso, Recupero, Riduzione dei rifiuti e Riciclaggio

Incontro con la cittadinanza

Sala Boccherini ore 17.30

Intervengono:

Paolo Arice, assessore all’ambiente di Amelia

Carlo Barbanera, direttore generale ASIT

Risponderanno alle domande dei cittadini…

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Ultimissime da Porchiano

Ci hanno segnalato che sono stati scaricati 4 camion di componenti prefabbricati per i capannoni sul terreno dove dovrebbe sorgere la porcilaia. Invitiamo tutti a vigilare e chiamare i vigili urbani se dovessero iniziare i lavori che sono abusivi in quanto la licenza non è stata rilasciata.

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ultime novità sulla mega porcilaia di Porchiano

Abbiamo avuto accesso agli atti del processo amministrativo della porcilaia di Porchiano. Sono emerse le seguenti notizie:

  • Nel progetto sono disegnati 4 capannoni, anche se l’autorizzazione è momentaneamente richiesta solo per 2. si prevede che i suini, al netto delle acque meteoriche, producano 2886 metri cubi di letame all’anno (che raddoppieranno quando saranno attivi tutti e 4 i capannoni);
  • questo letame dovrebbe essere “smaltito” tramite fertiirrigazione su una considerevole superficie agricola, di cui la ditta non dispone, dovrebbe concludere dei contratti per trovare i campi su cui spargerli, ma non sarà così facile perchè i liquami saranno pieni di antibiotici ed altre porcherie tipiche di questo tipo di allevamenti e andrebbero visti più come rifiuti speciali che come concimi;
  • Nel 2005 Corvi Alessandro ha avuto l’autorizzazione per costruire magazzini e uffici dell’azienda, ma ci risulta che i lavori non siano ancora iniziati (quindi la licenza è scaduta);
  • Hanno costruito una strada di accesso al fondo larga 3 metri;
  • Il fondo è stato picchettato;
  • Hanno ricevuto il parere favorevole della ASL;
  • E’ stato chiesto il parere del comune di Giove che ha chiesto una conferenza di servizio tra il comune di Giove, quello di Amelia e l’ente gestore dell’acquedotto;
  • non è stato richiesto il parere tecnico dell’ARPA nè la V.I.A.

Con la mossa del comune di Giove il procedimento è attualmente fermo; gli assessori Arice e Dionisi, da noi interpellati, si sono detti contrari e, dicono, anche il sindaco sarebbe contrario. Non bisogna comunque pensare che possa concludersi così facilmente quindi:

Abbiamo richiesto un incontro urgente con il sindaco di Giove per parlare della porcilaia e, ovviamente, anche dell’insediamento della fabbrica TRAVISUD (di cui vi informeremo con un post appena ci arriverà la scheda degli amici di Giove); vogliamo organizzare un incontro con un geologo per confutare la perizia allegata al progetto che fa acqua da molte parti; successivamente, con la collaborazione degli amici di Giove pensiamo di organizzare un’assemblea pubblica a Giove con esperti e il sindaco, in modo che prenda una posizione pubblica. Nel frattempo stiamo interessando il nostro avvocato per vedere se si può intervenire legalmente sulle procedure amministrative fin qui fatte.

Se avete consigli, idee o opinioni in proposito o volete collaborare alle iniziative postate come commenti cliccando qua sotto

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Progetto di un mega allevamento suinicolo intensivo a Porchiano

Pubblichiamo una lettera, scritta da un gruppo di abitanti di Amelia e di Giove (indirizzata ai sindaci di Giove e Amelia e agli assessori all’ambiente di Regione e Provincia), che vi invitiamo a firmare: contattateci all’indirizzo legambiente.amelia@tiscali.it per saper come firmarla

Si è appreso che è stata presentata all’ufficio tecnico del Comune di Amelia un progetto per la nuova costruzione di un allevamento suinicolo intensivo che prevede l’edificazione di quattro grandi stalle e lo scavo di un bacino per la raccolta e il deposito temporaneo dei liquami degli animali e della pulizia delle stalle.

il terreno in cui si vorrebbe realizzare l’allevamento di maiali si trova sul limite del Comune di Amelia, frazione di Porchiano del Monte, nei pressi del Comune di Giove, non lontano dalla strada provinciale che collega i centri abitati di Giove con la frazione di Porchiano.

La ditta che ha presentato il progetto è l’azienda agricola ACOR di Corvi Alessandro, con sede legale in v. del villaggio 9/c.

Il progetto ha l’intenzione di stanziare nell’allevamento fino a 7.000 capi di suini svezzati (sembra che la richiesta preveda una fase iniziale con due costruzioni per 3500 capi, con riserva di ampliamento a quattro stalle), da ingrassare e inviare a fine ciclo ad aziende di lavorazione delle carni, probabilmente situate nell’Italia settentrionale.

Il progetto sostituisce un precedente progetto presentato per la realizzazione di un allevamento avicolo intensivo, non più di interesse del richiedente (effetto influenza aviaria?).

Durante l’iter di tale procedimento è stata approvata dal Consiglio Comunale il cambio di destinazione d’uso del terreno, da E (agricola) a D, con variante al P.R.G.

Il terreno da destinare all’allevamento è localizzato in una zona costituita da un insieme di campi coltivati, pascoli e boschi e si inserisce in un contesto agricolo-forestale sufficientemente integro sotto il profilo paesaggistico, in quanto ancora poco edificato.

E’ rilevante il fatto che il terreno destinato all’impianto progettato sovrasta il bacino di falda dalla quale il Comune di Giove preleva l’acqua per gli usi domestici (gli impianti di captazione sono prossimi al fondo in questione).

Si prenda in considerazione che il rischio di contaminazione del suolo e della sottostante falda acquifera è possibile, sia durante la fase di stoccaggio dei liquami che durante il prelievo per il trasporto, con eventuale grave pericolo per la popolazione giovese che è servita dall’acquedotto, e per i pozzi privati circostanti.

L’allevamento dei suini in batteria cagionerà un odore nauseabondo che sarà percepito in un raggio di alcuni chilometri, in abitazioni sparse e nella periferia di Giove.

Si lamenta anche, al riguardo, la mancanza di coinvolgimento della popolazione interessata nella fase di elaborazione della decisione della pubblica amministrazione, che anzi è stata carente di informazione sul tale progetto che recherebbe pesanti ricadute sulla salvaguardia dell’ambiente e della salute, disattendendo così le direttive comunitarie sulla partecipazione (Agenda 21).

Gli abitanti del circondario sono vivamente allarmati per i prevedibili effetti dell’entrata a regime dell’allevamento intensivo (inquinamento delle falde, insalubrità dell’aria deprezzamento sul mercato degli immobili di proprietà).

Si ritiene opportuno salvaguardare il territorio rurale mediante la promozione dell’agricoltura tradizionale, locale e di qualità, nel rispetto del benessere degli animali e secondo i metodi dell’agricoltura biologica, piuttosto che l’agricoltura industriale rivolta alla filiera lunga, di dubbio beneficio economico per la collettività locale.

La popolazione si affida alla doverosa attenzione da parte delle Autorità preposte, e si attende che esse siano in sintonia con quanto esposto e si dimostrino capaci di una attenta vigilanza sul rispetto delle norme e dell’interesse dei cittadini.

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segnalazione di assurdità di fine estate

da Annivoliz…

A proposito di sprechi d’acqua: avete notato mai al lavatoio (sotto l’ex pineta di Amelia) un apetto che tutte le sere riempiva grossi serbatoi di plastica con l’acqua della fontana (a getto continuo), probabilmente per innaffiare qualche orto? Bene, ad un certo punto è apparso un cartello (misteriosamente già sparito!) che vietava fare approvvigionamenti d’acqua… Sorge una domanda spontanea: non basterebbe inserire un semplice rubinetto alla fontana ed evitare tutto questo spreco inutile?!?! Altrimenti ben vengano a rifornirsene i comuni cittadini……

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