Terra, Aria, Acqua e Diritti

Pubblichiamo l’appello della carovana umbra dei beni comuni organizzata dal forum umbro per  i beni comuni, alla quale aderiamo portando la nostra vertenza contro la costruzione del megapollaio di Porchiano

Siamo uomini e donne dei Comitati umbri che credono nei beni comuni naturali, materiali e immateriali, e cioè che la terra, le sue risorse, l’ambiente, la natura e tutti gli esseri viventi, sono un patrimonio da salvaguardare per la vita stessa e per quella delle generazioni future; credono nei beni comuni sociali, cioè in una società dove tutti possano accedere ai diritti fondamentali per avere una vita dignitosa.

Crediamo nella democrazia partecipata e cioè nella gestione pubblica, la sola che può garantirne l’universalità all’accesso ai beni comuni, che sono alla base della convivenza di ciascuna comunità umana; una gestione che sia partecipata dalle donne e dagli uomini che costituiscono la comunità, che conoscono i territori in cui vivono, e sono gli unici a poter prendere decisioni sui beni comuni dei loro territori.

Ci siamo incontrati a Ferentillo nel I° Forum dei Movimenti Umbri in Lotta per i Beni Comuni dove abbiamo deciso di iniziare un percorso di condivisione delle vertenze per la tutela dei beni comuni, dei diritti e per la democrazia partecipativa.

Da circa 20 anni, con la favola del privato è meglio, abbiamo assistito allo smantellamento del patrimonio pubblico, attraverso la messa sul mercato di servizi, la svendita dei beni comuni, la mercificazione dei diritti, affidando tutto ciò alla logica della finanza, che, per sopravvivere, ha svuotato l’economia del valore del lavoro, dell’ingegno umano e delle esperienze maturate negli anni, a favore di speculazioni finanziarie che stanno producendo solo impoverimento dell’economia reale e delle persone. I grandi colossi industriali e finanziari ricattano i governi con la LORO CRISI, minacciando il crollo economico generale e chiedono aiuto per proseguire il percorso di accaparramento delle risorse e distruzione dell’intera umanità. E i governi, pronti a sostenere la finanza coi soldi pubblici, della gente, svuotata sempre più dei diritti: acqua, rifiuti, salute, reddito, lavoro, beni comuni…e ora istruzione e saperi.

A livello locale, troppe amministrazioni sostengono i profitti delle imprese, chiamandoli “sviluppo”, portando avanti una scellerata e suicida politica di devastazione dei territori e restringimento dei diritti e degli spazi sociali democratici.

Venerdì 5 dicembre, una carovana partirà dai diversi territori di tutta la regione, per incontrare altri Comitati dei cittadini sabato 6 dicembre ad Amelia e raccogliere tutte le vertenze, che saranno consegnate ai nostri amministratori regionali, con una grande manifestazione domenica 7 dicembre, ore 17,00 a Perugia in Piazza Italia.

Invitiamo tutte e tutti coloro che credono nella democrazia partecipativa a unirsi alla CAROVANA UMBRA DEI BENI COMUNI,

per costruire insieme la CARRETTATA DEI RECLAMI.

Per chi vuole e può partecipare, anche con documenti, striscioni, audiovisivi, l’appuntamento per la provincia di Terni è sabato 6 dicembre, alle ore 15, presso la Biblioteca Comunale di Amelia. Nell’occasione, si darà lettura di brani significativi del libro “Gomorra” di Roberto Saviano.

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