Sabato 7 Febbraio Mal’aria ad Amelia
feb 2nd 2009legambienteameliaa proposito di benzene... & archivio & energie rinnovabili & eventi & gruppo di acquisto & Mal'aria & mega porcilaia
Sabato 7 Febbraio ad Amelia si terrà Mal’aria, la manifestazione nazionale di Legambiente dedicata alla sensibilizzazione sull’inquinamento dell’aria. Nel nostro caso serve per ricordare a tutti che la concentrazione di benzene nell’aria del centro storico di Amelia è ancora la più elevata di tutta la regione e è necessario ridurre drasticamente il traffico.
il programma:
Mal’aria
Sabato 7 Febbraio 2009
dalle 10 alle 12 e dalle 15.00 alle 18.00 pulmino a metano gratuito in tutto il centro storico
Dalle 15:00 alle 18:00 chiusura del traffico in tutto il centro storico
ore 15.00 piazzale Boccarini
Esibizione della “Comunità Umbra Parkour”
a seguire
“Passeggiata con mezzi alternativi e non inquinanti”
( biciclette, pattini, skates, monopattini…) che percorrerà le vie del Centro Storico
sarà possibile provare alcuni modelli di biciclette elettriche a pedalata assistita
ore 15.30 – 20.00 esposizione di tecnologie per il risparmio energetico e la bioedilizia
a cura delle aziende: Edilmondo, EticItalia, SC Energia, Ingegneria Solare s.r.l.,
Energia0CO2, Idrosolart, Moto & Bici – rivenditore di bici elettriche
Ore 16.30 Porta Leone
gimkana organizzata dalla sezione giovani della Biblioteca Comunale di Amelia
Ore 17:00
bruschetta e vino a Porta Leone
ore 17.30 Porta Leone
partenza “Parata dei due Draghi”
a cura delle associazioni: Arciragazzi “Laboratorio”, Dulcamara e Teatro Cenit
Effetti a sorpresa……..
ore 18.00 : ASSEMBLEA PUBBLICA ALLA SALA BOCCARINI
“Vivi con Stile:
Mobilità alternativa, energie rinnovabili e risparmio energetico nei centri storici”
incontro-dibattito con:
- dott. G. Zampetti, coordinatore dell’ufficio scientifico di Legambiente
- dott. L.Silvestrelli, “inquinamento dell’aria e patologie connesse”
- dott. G. De Luca, ricercatore ARPA
- dott. Maurizio Zara, ingegnere ambientale, “uso compatibile delle energie rinnovabili nei centri storici”
- arch. M.P. La Pegna, Legambiente Narni, “il piedibus, per una mobilità alternativa dei bambini”
- arch. Donatella Venti, dirigente dell’ufficio urbanistica della Provincia di Terni
partecipate tutti e invitate gli amici a partecipare!
3 Comments »




laura benigni on 10 feb 2009 at 12:34 #
La piacevole e appassionata esposizione del progetto di Narni (importante per la salute di grandi e piccoli) da parte dell’ architetto La Pegna ha entusiasmato tutti, anche gli ascoltatori più anziani. Il Piedibus convince ed entusiama anche gli ambientalisti scettici e non praticanti e persino gli eventuali pentiti.
E’ sconvolgente che nonostante il successo della consultazione della cittadinanza interessata nel centro storico di Narni e il ritorno di una percentuale elevata di questionari con relative iscrizioni, il progetto non sia stato avviato per mancanza degli adulti accompagnatori formati.
E le associazioni di genitori?
E la protezione civile?
E il servizio civile?
E il centro anziani con molti giovani nonni ballerini competenti?
E Legambiente Narnese?
E Arciragazzi?
E Arcicaccia?
Eppure, così come i trenta-quaranta minuti a piedi per i bambini possono rappresentare l’esercizio motorio giornaliero indispensabile per la buona salute degli scolari, anche l’accompagnamento potrebbe rappresentare una dose giornaliera di salute e prevenzione per gli adulti.
Che fare dell’ottimo progetto? Copiarlo, copiarlo, anche nei piccoli centri dell’amerino-narnese, assediati da macchine, autobus e persino due vigili per volta in occasione di ogni arrivo e uscita da scuola.
laura benigni on 23 feb 2009 at 10:15 #
Sul tema della viabilità e della mobilità alternativa mi aspetto che prima o poi venga elaborata da noi di Legambiente una Carta della Maleducazione sulle barriere architettoniche. E’ curioso che in tutti le città piccole o grandi in Umbria ci si lamenti per lo spopolamento del centro storico e mai per nessun motivo si faccia una analisi in termini di barriere architettoniche. E perchè mai famiglie con bambini piccoli, anziani e giovani e adulti con disabilità motorie dovrebbero e potrebbero affollare centri storici difficili da visitare? Possono e preferiscono stare a casa riscaldati dal televisore.
Ma forse tutto questo viene da una incapacità di accogliere, di ospitare e di comunicare delle società cosiddette avanzate. E’ interessante infatti che le uniche piazze affollate ormai siano quelle degli outlet, insomma, gli unici spazi apparentemente gratis sono quelli per gli acquisti. Non ci resta quindi che controllare che almeno le antiche piazze e gli antichi spazi per la sosta, la ricreazione e la socialità rimangano tali.
Sto completando una rilevazione (molto rozza e artigianale, da non addetta ai lavori pubblici e all’urbanistica), rispetto a quanti metri quadri pro capite di spazio sociale sono aumentati nel corso degli ultimi dieci anni in alcuni comuni campione della provincia di Terni.
A presto i risultati.
Ovviamente la mia rilevazione potrebbe confrontarsi facilmente con rilevazioni di altri. Rilevare se gli spazi sociali sono aumentati o no, è piuttosto facile. Meno facile è sapere come ogni comune ha speso i soldi messi a disposizione dalla Regione per le barriere architettoniche. Sono fondi “espliciti” e altri “potenziali” divisi fra almeno due assessorati e uffici diversi e comunque divisi fra pubblico e privato. Se a qualcuno viene in mente come stanare questi dati, esiste un premio, valore 35 Euro.
laura benigni on 24 feb 2009 at 21:02 #
Molto utile sul tema della mobilità a misura “slow” e cioè per tutti, il sito http://www.piedibus.it