APPELLO CONTRO IL DISEGNO DI LEGGE SULLA CACCIA


Rigiriamo un l’appello  del nostro responsabile nazionale del settore Caccia – Nino Morabito – facile da capire anche per “non addetti ai lavori”.
Un appello che dobbiamo far girare tra soci, simpatizzanti, familiari, amici, colleghi di lavoro, altre associazioni ambientaliste, associazionismo democratico, ecc. e soprattutto tra i cacciatori e le associazioni venatorie più sensibili e responsabili.
Legambiente, a torto o a ragione, tra le specie da tutelare ha scelto, da sempre, di previlegiare l’uomo; così recitava un nostro slogan.
E’ per questo che Cambiamenti climatici, Energia, Rifiuti, Mobilità, ecc, sono sempre apparsi prioritari, e sicuramente lo sono, nel nostro impegno ambientalista, relegando, purtroppo, in secondo piano il nostro
impegno, che pure c’è, per il benessere animale, per una regolamentazione avanzata della caccia, per la tutela della biodiversità.
Ora dobbiamo però impegnarci in queste criticità – che finora abbiamo probabilmente un po’ trascurato – e dimostrare, prima di tutto a noi stessi, di avere perdavvero a cuore gli animali selvatici e la natura in Italia.
E serve farlo adesso, subito, per battere l’ ”indecente” Disegno di Legge sulla caccia del senatore Franco Orsi.
Grazie a tutti voi per l’impegno che vorrete metterci.

Il Disegno di Legge sulla caccia del senatore Franco Orsi:
UNA LISTA DI ORRORI SENZA FINE

Dal Senato parte in questi giorni uno dei più gravi attacchi alla Natura, agli animali selvatici, ai parchi, alla nostra stessa sicurezza: un disegno di legge di totale liberalizzazione della caccia.
E’ firmato dal senatore Franco Orsi.
Animali usati come zimbelli, caccia nei parchi, riduzione delle aree protette, abbattimenti di Orsi, Lupi, Cani e Gatti vaganti e tante altre nefandezze.
La legge 157/1992, l’unica legge che tutela direttamente la fauna selvatica nel nostro Paese, sta per essere fatta a pezzi.

Fermiamoli !!!

Ecco la lista degli orrori.

Sparisce l’interesse della comunità nazionale e internazionale per la tutela della fauna.

L’Italia ha un patrimonio indisponibile, che è quello degli animali selvatici, alla cui tutela non è più interessato!

Scompare la definizione di specie superprotette.
Animali come il Lupo, l’Orso, le Aquile, i Fenicotteri, i Cigni, le Cicogne e tanti altri, in Italia non godranno più delle particolari protezioni previste dalla normativa comunitaria e internazionale.
Si apre la caccia lungo le rotte di migrazione.
Un fatto che arrecherà grande disturbo e incentiverà il bracconaggio, in aree molto importanti per il delicatissimo viaggio e la sosta degli uccelli migratori.

Totale liberalizzazione dei richiami vivi!
Sapete cosa sono i richiami vivi?
Gli uccelli tenuti “prigionieri” in piccolissime gabbie per attirarne altri.
Sarà possibile detenerne e utilizzarne un numero illimitato.
Tutte le specie di uccelli, cacciabili o non cacciabili, potranno essere usate come richiami vivi.
Anche le Peppole, i Fringuelli, i Pettirossi…

700 mila imbalsamatori “fai da te”
I cacciatori diventeranno automaticamente tassidermisti, senza dover rispettare alcuna procedura.
Animali uccisi e imbalsamati senza regole.
Quanti bracconieri entreranno in azione per catturare illegalmente animali selvatici e farne trofei da vendere in nero?

Mortificata la ricerca scientifica
Non ci sarà più un’autorità scientifica di riferimento per lo Stato (l’Istituto Nazionale per la Fauna Selvatica, oggi ISPRA) ed ogni regione farà “scienza” a sé.
Un istituto regionale potrà rilasciare autonomamente pareri su materie di rilevanza nazionale e comunitaria.

Si apre la caccia nei parchi a specie non cacciabili.
Un’incredibile formulazione del DDL Orsi rende possibile la caccia in deroga (cioè la caccia alle specie non cacciabili) addirittura nei Parchi e nelle altre aree protette!

Saranno punite le regioni che proteggono oltre il 30% del territorio regionale!
Norma offensiva!
Chi protegge “troppa” natura sarà punito con il blocco dei finanziamenti.
Come se creare parchi dove la gente e gli animali possano vivere e muoversi sereni, fosse un reato!

Licenza di caccia a 16 anni.
Da una parte i proclami sulla sicurezza, dall’altra i fucili in mano ai minorenni. E in caso d’incidente, o peggio di tragedia, chi avviserà i genitori? E il futuro del minorenne?

Liberalizzato lo sterminio di Lupi, Orsi, Cervi, Cani e Gatti vaganti eccetera!
I sindaci possono autorizzare l’abbattimento e l’eradicazione degli animali, in barba alle più elementari norme europee.
Basterà dichiarare che anche un singolo animale “dia fastidio”.

Leggi regionali per cacciare specie non cacciabili.
Non sono bastate quattro procedure di infrazione dell’Unione Europea né due sentenze della Corte Costituzionale.
Il senatore Orsi regalerà a Veneto, Lombardia e Liguria, ovvero agli ultrà della caccia, la possibilità di continuare a cacciare specie non cacciabili, e di farlo con leggi regionali.
E le multe europee le pagheremo tutti noi!

Caccia con neve e ghiaccio
Si potrà cacciare anche in presenza di neve e ghiaccio, cioè in momenti di grandi difficoltà per gli animali a reperire cibo, rifugio, calore.

Ritorno all’utilizzo degli uccelli come zimbelli!
Puro medioevo!
Le civette torneranno ad essere legate per zampe e ali ed utilizzate come esca!

A caccia come al luna park!
Un’altra incredibile formulazione del testo Orsi prevede che nelle aziende faunistiche si possa pagare un biglietto d’ingresso per sparare anche senza averne diritto (ossia senza licenza di caccia).

Ridotta la vigilanza venatoria.
Le guardie volontarie ecologiche e zoofile non potranno più svolgere vigilanza! Nel Paese con il tasso di bracconaggio tra i più alti d’Europa, cosa fa il senatore Orsi? Riduce la vigilanza!

Cancellati l’Ente Nazionale Protezione Animali e il Club Alpino Italiano dal Comitato tecnico nazionale.
Le associazioni ambientaliste presenti nel Comitato nazionale sulla 157 saranno ridotte da quattro a tre.
L’ENPA, storica associazione animalista italiana, e il Club alpino italiano vengono del tutto estromessi.

SCRIVETE IL VOSTRO SDEGNO E CHIEDETE DI IMPEDIRE QUESTA FOLLIA:
A TUTTI I SENATORI DELLA XIII COMMISSIONE DEL SENATO (
http://www.senato.it/loc/link.asp?tipodoc=scom&leg=16&tipo=0&cod=13)
AL PRESIDENTE DEL SENATO
(
schifani_r@posta.senato.it)

7 Comments »

7 Responses to “APPELLO CONTRO IL DISEGNO DI LEGGE SULLA CACCIA”

  1. Caboni Giuseppe on 30 mar 2009 at 15:52 #

    Io, sottoscritto ,Caboni Giuseppe,voglio manifestare tutta la mia indignazione
    per la nuova legge sulla caccia che e’ una autentica barbarie degna solo di un politico che non vede al di la’ del proprio naso e che dimostra un sensibilita’
    molto al di sotto dgli stessi animali che Lui stesso vul sopprimere.
    IO DICO NO a questa legge nel modo piu’ assoluto,
    anzi dico NO ad ogni tipo di caccia come obby distruttivo

    Caboni Giuseppe

  2. Antonio on 31 mar 2009 at 16:35 #

    Legge assurda che viola i principi comunitari, motivo per cui l’Italia sarà puntualmente sanzionata.
    La fauna selvatica, ormai depauperata al massimo, è tutelata oltre che nell’interesse della comunità nazionale anche in quello internazionale, è non può essere certo lascita al solo godimento di una lobby.
    Spero che la maggioranza di governo dimostri la sua sensibilità verso il patrimonio faunistico non votando tale proposta di legge.
    Se tale proposta di legge dovesse passare una cosa è certa, cambierò immeditamente partito.

  3. laura benigni on 25 apr 2009 at 10:45 #

    L’amerino ha una robusta tradizione come terra dei cacciatori e persino una tradizione di cucina di caccia niente male. A Giove esiste, o meglio esisteva una tradizione di cene dei cacciatori solo per uomini, in cui si cucinava un particolare piatto, “uccelletti scappati”, che anche uomini che non cucinavano mai, potevano cucinare nelle loro taverne, ovvero in cantina o nei casaletti lontano da casa.
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    Ricetta degli “uccelletti scappati”

    - Fettine di manzo o di vitellone adatte per fare saltimbocca
    - se si ha pazienza si mette una foglia di salvia in mezzo alla fettina, si piega e si mette uno stecchino, altrimenti si fanno le fettine a metà o in quarti in modo che sia facile saltarle facilmente in padella aggiungendo una manciata di foglie di salvia
    - olio di oliva, sale e pepe
    - come mia personale variante metterei anche una manciata di bacche di ginepro e di olive.

    Si saltano in padella “gli uccelletti scappati”, quando sono quasi fatti, si può sfumare con un pò di vino bianco.

    La cena sarà ottima, anche senza tordi.

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    Per parlare delle tradizioni dell’amerino e di come la proposta di legge Orsi (che sta andando avanti), insulti la tradizione di cacciatori competenti e amici dei loro boschi e della loro sicurezza, oltre che del rispetto delle speci cacciabili e non, sarebbe molto utile che Legambiente organizzasse un convegno in collaborazione con WWF, Italia Nostra, LIPU e tutti i comuni dell’Amerino, ma soprattutto con ARCIcaccia ed eventualmente con altre associazioni di cacciatori su cui non sono ancora informata.

    Inoltre, tenuto conto della gravità degli articoli della legge che abbassano l’età in cui si può avere la licenza di caccia, si potrebbe chiedere la collaborazione dell’ufficio scolastico regionale perchè i dirigenti scolastici siano coinvolti in questo dibattito informativo, tenuto conto che oltre alle associazioni dei genitori mi aspetto che i dirigenti scolastici siano quelli che dovrebbero essere i più attenti e informati su come la maggioranza in parlamento si rappresenta i sedicenni.

    Indispensabili, in questo dibattito, gli assessori ai servizi sociali dei comuni dell’amerino che latitano rispetto alle iniziative per i giovani (ma anche per gli anziani) e che potrebbero essere informati, in occasione del convegno di Legambiente del secondo piano sociale regionale.

    La Provincia di Terni e quanti hanno fatto qualcosa, o hanno tentato di fare qualcosa per educazione ambientale, agenda 21 nella provincia di Terni sembrano interlocutori ottimali.

    L’Università della Terza Età e i centri anziani che sono portatori di una cultura della caccia molto diversa dai paradossi della proposta di legge Orsi sembrano anche loro interlocutori ottimali di questo eventuale momento informativo che Legambiente dell’Amerino potrebbe costruire.

    Altro si potrebbe fare…ma certo che la informazione puntuale e la possibilità di ragionare e discutere, possono fare molto. Anche una semplice pagina informativa che rappresenti un commento esperto di ogni singolo articolo della proposta di leggere possono fare molto.

    La collaborazione dei Boys Scouts e della Pastorale Giovanile (si chiama così?) o comunque di quanti animano le attività deegli oratori, mi pare ovvia e indispensabile.

  4. laura benigni on 25 apr 2009 at 11:03 #

    La mia proposta si somma ovviamente all’appello di Nino Morabito già presente nel sito, e all’ottimo commento presente, ma intende sostituire la richiesta di scrivere ai senatori per impedire la approvazione della legge con una azione “fuorilegge” come quella di dare informazioni chiare e competenti al maggiore numero di persone in modo che possano “farsi un’ idea” con la loro testa.

    Aspettando che Legambiente Nazionale o Legambiente amerino facciano un convegno, io organizzerò intanto una riunione di anziane e anziani a Giove per ragionare sulla “nuova cucina di caccia”, che la maggioranza in parlamento ci sta per portare in tavola.

    In effetti è una cucina macabra, che comincia con “Bowling a Columbine”, che potrebbe essere un buon film per riflettere che forse è inopportuno che invece di imitare gli Stati Uniti su molti degli aspetti positivi, cominciamo a imitarli sgangheratamente su leggi sbagliate rispetto al facile accesso e detenzione delle armi.

  5. Lara on 29 gen 2010 at 18:30 #

    Voglio manifestare il mio sdegno nei confronti di questo emendamento avanzato dal senatore Orsi che non solo mi ha profondamente offesa come persona ma anche in quanto cittadina italiana. E’ inaccettabile avanzare una legge che concede l’estensione del periodo di caccia e non solo, proprio in quello che è stato definito Anno Internazionale della Biodiversità! E’ inaccettabile che per tutelare l’interesse e il divertimento di pochi, si calpestino i valori, i principi morali ed ideologici di molti, (circa il 90% della popolazione italiana si dichiara sfavorevole alla caccia). Sono convinta che sia necessario fare passi avanti, lottando per la difesa dell’ambiente, della fauna, sempre più a rischio di estinzione e non tornare indietro di 20 anni! C’è ancora troppa ignoranza ed insensibilità su questo tema. Personlmente sono contraria a qualsiasi pratica di cacciagione, di violenza e di sfruttamento degli animali; siamo uomini: ciò che ci distingue dagli animali è che questi non sono dotato di autocoscienza, ma noi sì! Non si può fare finta di niente. Noi non abbiamo più bisogno di uccidere per sopravvivere, gli animali (carnivori) lottano per guadagnarsi il pasto ed una volta sazi si accontentano. Come si può uccidere un’essere vivente, una creatura meravigliosa che fa parte della natura solo per puro divertimento? E soprattutto, come si può legittimare tale pratica, ignorando completamente il volere della quasi totalità dei cittadini italiani?! Ma questa è o no una democrazia?
    Invito tutti coloro che condividono questa posizione a combattere per difendere la vita di tutte le specie e i valori in cui ciascuno di noi crede, per cui vive e si impegna nel suo piccolo a combattere ogni giorno.

  6. laura benigni on 14 feb 2010 at 14:10 #

    cara Lara, finchè non esisteranno tavoli locali permanenti di dibattito e di elaborazione per la civile convivenza fra organizzazioni dei cacciatori e organizzazioni di ambientalisti, animalisti, vegetariani, o semplicemente cittadini che hanno a cuore ambiente, paesaggio e sono sufficientemente informati su biodiversità, territorialità, diritti umani e diritti degli animali, ci becchiamo sia i senatori Orsi e i loro elettori, sia la caccia quotidiana fatta come una chiacchierata al bar parlando di calcio. Il nostro sdegno personale o di piccolo gruppo è poco efficace, anche se è molto utile per specchiarci e per consolidare la volontà di non lasciar correre, anzi, non lasciar sterminare..con tanto di licenza.Io sto lavorando su una nuova associazione che si occupa di diritti degli animali. Insomma, rimbocchiamoci sempre le maniche in positivo. Che è quello che si fa in Legambiente e attraverso questo ottimo sito.
    Formazione permanente degli adulti potrebbe essere un buon progetto..
    Fai due prove: 1) domanda a tutte le persone che conosci se sanno che cosa significa “biodiversità”
    2) domanda a tutte le persone che conosci se si sentono offesi da una rappresentante politica che viene a riunioni “di popolo” con una pelliccia di “poveri animaletti da pelliccia”

    Sono curiosa dei risultati è un piccolo test “europeo” che misura la distanza fra noi e buona parte degli altri paesi

  7. laura benigni on 24 apr 2010 at 12:14 #

    Evviva! ho appena ricevuto da Federica Silvestrelli il comunicato stampa della lipuviterbo@yahoo.it che annuncia:

    XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

    RESPINTO IL BLITZ DI CACCIA SELVAGGIA!

    Confermato il divieto di caccia durante la riproduzione e migrazione degli uccelli.

    Italia più vicina a risolvere i contenziosi europei!

    XXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

    Facciamo festa e andiamo avanti!

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