Ridateci la pineta di porta Posterola!

OLYMPUS DIGITAL CAMERALa dendrofobia colpisce ancora! In poco più di una settimana le ruspe hanno abbattuto il bosco di Porta Posterola, piantato più di 70 anni fà, formato da  diverse specie di conifere alte anche più di 30 metri. Il PUC prevede di costruire un parcheggio per poche decine di posti, collegato con una serie di 3 ascensori. Questo dovrebbe risollevare il centro storico di Amelia dal suo lento decadimento.

Non siamo mai stati contrari alla mobilità alternativa, abbiamo chiesto da anni alle amministrazioni comunali che si sono succedute di chiudere al traffico dei non residenti il centro storico, per ridurre l’inquinamento da benzene che i rilevatori mostrano essere il più elevato dell’Umbria. Abbiamo, in tutte le occasioni in cui si è parlato in pubblico di questo progetto chiesto, pregato, suggerito che questo parcheggio si facesse nel modo meno impattante possibile, lasciando una buona parte della copertura alberata, in modo di essere mimetizzato nel verde ed integrato, “invisibile” nel paesaggio.

Quello che sta accadendo è molto diverso. Non c’è stato il ben che minimo tentativo di salvare almeno in parte la copertura alberata.  Sicuramente la ditta preferisce questo, per non avere “impicci”, per non perdere tempo… Ma l’amministrazione comunale che si era impegnata a costruire un’opera non impattante avrebbe dovuto vigilare e imporre una gestione diversa dei lavori.  Ci diranno che erano specie non autoctone, ma ormai facevano parte a pieno titolo del paesaggio amerino, ospitavano una folta colonia di scoiattoli rossi che in questo periodo sono ancora in fase di allevamento dei cuccioli.  Cosa fare adesso? Chiediamo con forza che il parcheggio sia lastricato con pietra adatta alla prossimità con il centro storico (no all’asfalto/cemento) che gli eventuali contrafforti siano rivestiti di pietra e che siano ripiantate appena possibile un cospicuo numero di piante autoctone di dimensione adeguata (no ai bonsai tipo piazzale Boccarini). Chiediamo  che il resto della pineta sia inserito nel parco urbano del rio grande, per proteggerla da ulteriori devastazioni e per proteggere la folta colonia di scoiattoli rossi che vi si è insediata. Chiediamo inoltre che l’ascensore che dovrebbe raggiungere porta Posterola sia inserito in un contenitore trasparente e accostato alle mura, in modo di potersi confondersi con esse ed essere meno visibile dalla strada. L’idea di un ascensore in mezzo al parcheggio con una passerella che arriva fino a porta Posterola (come mostrano le tavole del progetto) è decisamente molto più impattante. Chiediamo un processo di condivisione per valutare cosa fare con i tanti concittadini che sono “sconvolti” da questa ferita inferta al bellissimo paesaggio di Porta Posterola.

5 Comments »

5 Responses to “Ridateci la pineta di porta Posterola!”

  1. Laura Benigni on 08 giu 2012 at 08:26 #

    Ottimo, costruttivo comunicato. A quando un forum, una consensus conference con esperti e cittadini attivi che amano Amelia?

  2. Laura Benigni on 15 giu 2012 at 11:05 #

    La situazione è ulteriormente peggiorata, per salvare le cisterne, porta posterola e il prezioso convento adiacente perchè non fare un bando per il miglior progetto e mandarlo al sito http://www.eddyburg.it?

  3. Laura Benigni on 19 lug 2012 at 08:47 #

    Il cantiere si è esteso ed è pronto all’attacco! Non riesco a trovare un cartello con le informazioni indispensabili per ogni cantiere pubblico o privato!

  4. Pino on 30 set 2012 at 21:40 #

    non abbiate paura, non lo porteranno a termine mai….per fortuna

  5. Serena on 20 set 2014 at 23:02 #

    prima dell’inaugurazione lo tireranno giù con la dinamite… non saranno i corrotti e la mafia a decidere come sarà Amelia…

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