Salviamo il paesaggio dell’amerino!

Il 2 Maggio abbiamo fondato il coordinamento “Salviamo il paesaggio” del comprensorio amerino insieme ad Italia Nostra , il WWF e Slow Food Il coordinamento aderisce al Forum Italiano dei Movimenti per la Terra e il Paesaggio e alla campagna nazionale contro il consumo di suolo. La prima azione del forum è stata la richiesta, inviata a tutti i comuni dell’amerino, di fornire e rendere accessibili i dati sul suolo cementificato, soprattutto sulla consistenza di case, uffici e capannoni vuoti e sfitti, ovvero di aree e stabili sottoutilizzati o in abbandono. Si tratta di informazioni necessarie a comprendere se le trasformazioni che vengono programmate dagli strumenti urbanistici siano o meno coerenti con i bisogni espressi dalla domanda di abitazioni e spazi produttivi, ma che quasi mai vengono prese in considerazione prima di autorizzare progetti di grande investimento immobiliare. Vogliamo che prima di costruire nuove cubature si tenga conto del patrimonio edilizio esistente e non sfruttato, come i centri storici abbandonati e i capannoni inutilizzati, e che si proibisca di costruire, come è successo in passato, opere che deturpano il paesaggio per il guadagno di pochi speculatori. Il forum chiede inoltre che si ponga un limite serio alla costruzione di campi fotovoltaici che sevono solo per far fruttare l’investimento di banche e assicurazioni, mentre vengano agevolati i piccoli impianti per l’autoconsumo da collocare sui tetti di case e capannoni. In Italia la cementificazione del territorio avanza al ritmo di quasi 250 mila ettari all’anno. Dal 1950 ad oggi, un’area grande quanto tutto il nord Italia è stata seppellita sotto il cemento. Il paesaggio è una delle principali risorse del nostro territorio, è la principale attrattiva che può attirare un turismo consapevole e ecosostenibile che può riqualificarlo portando benessere e sviluppo, è quindi importante proteggerlo dalla speculazione edilizia che già lo sta attaccando. Il coordinamento nasce dall’esigenza di proteggere il territorio e il suo paesaggio e si pone come punto di riferimento per una lotta cotro la speculazione edilizia e per “spingere” le amministrazioni comunali verso una gestione sostenibile del territorio, perché interrvengano nei piani regolatori valorizzando le cubature già esistenti senza ulteriore consumo di territorio. Il Forum invita tutti coloro che sono interessati alla protezione del paesaggio ad aderire al gruppo facebook Salviamo il Paesaggio dell’amerino e segnalare gli abusi e gli interventi edilizi che deturpano il paesaggio La natura, la terra, l’acqua non sono risorse infinite. La cementificazione è causa del dissesto idrogeologico, il patrimonio paesaggistico e artistico rischia di essere irreversibilmente compromesso, l’agricoltura scivola verso un impoverimento senza ritorno, le identità culturali e le peculiarità di ciascun territorio e di ogni città, sembrano destinate a confluire in un unico, uniforme e grigio contenitore indistinto.

1 Comment »

One Response to “Salviamo il paesaggio dell’amerino!”

  1. Pino on 01 ott 2012 at 15:37 #

    ho aderito con piacere al” salviamo il paesaggio amerino” su facebook, anche se il nome giusto sarebbe stato “Salviamo quel che resta del paesaggio amerino” visto che la speculazione edilizia ha fatto danni già notevoli, pur sostenendo l’economia depressa di Amelia. Quando si è fatta la frittata è impossibile riavere indietro le uova…

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