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100 strade per giocare

31 Marzo 2007 ad Amelia

100 strade per giocare

Riprendiamoci le strade, basta con l’assedio delle macchine e dello smog

Comunicato stampa

Legambiente Amelia organizza un’altra giornata di riflessione e mobilitazione sul problema dell’inquinamento e del traffico nel Centro storico
La manifestazione si svolgerà sabato 31 Marzo e per l’occasione verrà chiuso il traffico nel centro storico dalle ore 10 alle 12 e dalle 15 alle 18; in questi orari sarà presente un bus navetta gratuito a metano per facilitare lo spostamento di tutti i cittadini all’interno del centro storico.
Una festa per vivere una città a misura di bambino e di pedone. Stop alle automobili e allo smog per un giorno per ribadire il diritto dell’infanzia al gioco in piazza e dei cittadini tutti a respirare aria pulita.
Un modo per riappropriarsi degli spazi pubblici, per giocare e divertirsi…senza traffico! 100 strade per giocare è l’appuntamento primaverile di Legambiente dedicato ai bambini e alle bambine di ogni età, nessuno escluso fino ai 99 anni e oltre.
Un giorno senza traffico per giocare in libertà e per riprendersi la città. Senza inquinamento, rumore e ostacoli. E il divertimento è assicurato! Laboratori del riciclo, animazione, clown, artisti di strada e giocolieri ti aspettano per le vie e le piazze del centro storico di Amelia.
100 strade per giocare è stata organizzata dal circolo Legambiente di Amelia con il patrocinio del Comune, dell’ATC – che garantirà un bus navetta a metano gratuito per tutta la durata della manifestazione- e dalla Unicoop Tirreno, Sezione soci Valnerina.
Alla festa saranno presenti: il ludobus “Clikko” della cooperativa CIPSS che organizzerà laboratori artistici con oggetti riciclati, la ludoteca “L’Aquilone” che animerà la piazza con giochi per i piccoli la mattina, le animatrici della Casa del Sole che organizzeranno giochi popolari nella piazza del Comune, il tango argentino di Leilani Weis, Stefano fantasista-animatore, la Ecomaga e la band “Zazi dans le metrò”, Leonardo il giocoliere e le magnifiche trampoliere. Sarà possibile fare acquisti alla bancarella del mercato equo e solidale, divertirsi con i giochi alimentati ad energia solare, iscriversi al gruppo di acquisto per i prodotti biologici e firmare la proposta di legge per l’acqua pubblica.
Si potrà partecipare ad: “Amelia in 20 scatti” caccia fotografica – estemporanea di fotografia per le vie di Amelia organizzata dal Forum del cittadini.
In Piazza Marconi, il presidio dei soci Coop offrirà una merenda equo solidale tutta da gustare, allietata dalla musica che concluderà la kermesse nella stessa piazza.
Parteciperanno supportando l’iniziativa anche il Forum delle donne per le pari opportunità, il Forum dei cittadini e l’associazione Arciragazzi “il Laboratorio”.
Passeggiando per il centro storico i cittadini potranno seguire le animazioni, gustarsi gli spettacoli, godendosi la nostra città a piedi per apprezzarne meglio la sua bellezza.
Una giornata fantastica da trascorrere all’aria aperta per ricaricarci di energia e lavorare insieme, ogni giorno, per un mondo diverso, migliore per tutti.
Una giornata per respirare e pensare ad un centro diverso, senza l’assedio delle macchine e dello smog. Un centro storico motore economico e culturale della città.

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a proposito di benzene…

A PROPOSITO DI BENZENE ………………

La qualità dell’ambiente atmosferico nelle nostre città è sicuramente condizionata dalla presenza del traffico autoveicolare: è un dato di fatto che molti degli inquinanti presenti nell’aria siano una diretta conseguenza delle emissioni prodotte dal traffico automobilistico urbano.

Le principali sostanze inquinanti emesse dal traffico veicolare sono il monossido di carbonio (formula chimica: CO), il biossido di azoto (formula chimica NO2), il benzene (formula chimica C6H6), gli idrocarburi policiclici aromatici (noti come IPA), le polveri inalabili (note come PM10).

Questi inquinanti sono monitorati quotidianamente nei centri urbani presso alcune stazioni di monitoraggio fisse e mobili, al fine di garantire la salvaguardia della salute pubblica e dell’ambiente.

Ad Amelia sono presenti 3 centraline di rilevamento (via della Repubblica, p.zza XXI Settembre, p.zza Matteotti) che rilevano solo la concentrazione del benzene

Il benzene è una delle sostanze inquinanti presenti nei centri urbani alla quale viene prestata maggiore attenzione ………

Cerchiamo di capire insieme perché !

COS’E’ IL BENZENE ?

Il benzene è una sostanza chimica liquida ed incolore dal caratteristico odore aromatico pungente. A temperatura ambiente volatilizza assai facilmente, cioè passa dalla fase liquida a quella gassosa.

 

 

 

La molecola di benzene è costituita da 6 atomi di carbonio e 6 atomi di idrogeno e la sua formula chimica è C6H6.

Il benzene in aria è presente praticamente ovunque, derivando da processi di combustione sia naturali (incendi boschivi, emissioni vulcaniche) che artificiali (emissioni industriali, gas di scarico di veicoli a motore, ecc.).

Nell’aria dei centri urbani la sua presenza è dovuta quasi esclusivamente alle attività di origine umana, con oltre il 90% delle emissioni attribuibili alle produzioni legate al ciclo della benzina: raffinazione, distribuzione dei carburanti e soprattutto traffico veicolare, che da solo incide per circa l’80% sul totale.

Questo inquinante viene rilasciato dagli autoveicoli in misura prevalente attraverso i gas di scarico e più limitatamente tramite l’evaporazione della benzina dalle vetture nelle fasi di trasporto, stoccaggio e rifornimento nonché nei momenti di marcia e arresto, compresa la sosta prolungata in un parcheggio.

Il benzene è uno dei composti organici più utilizzati nel mondo.

L’esposizione prolungata a bassi livelli di benzene è correlata ad un aumento nella frequenza di insorgenza del cancro negli uomini.

Al fine di approfondire la ricerca su questo tema e ottenere una più attendibile documentazione sul livello reale di esposizione della popolazione, i principali centri urbani italiani e dell’Umbria si sono dotati di strumenti di rilevazione del benzene in diversi punti della città.

QUALI SONO LE SORGENTI DI EMISSIONE DEL BENZENE ?

Il benzene viene prodotto su scala industriale principalmente attraverso processi di raffinazione del petrolio.

In passato il benzene è stato ampiamente utilizzato come solvente in molteplici attività industriali e artigianali (produzione di gomma, plastica, inchiostri e vernici, nell’industria calzaturiera, nella stampa a rotocalco, nell’estrazione di oli e grassi, ecc.).

La maggior parte del benzene oggi prodotto (85%) trova impiego nella chimica come materia prima per numerosi composti secondari, a loro volta utilizzati per produrre plastiche, resine, detergenti, pesticidi, intermedi per l’industria farmaceutica, vernici, collanti, inchiostri, adesivi e prodotti per la pulizia.

Il benzene è inoltre contenuto nelle benzine in cui viene aggiunto, insieme ad altri composti aromatici, per conferire le volute proprietà antidetonanti e per aumentarne il “numero di ottano” in sostituzione totale (benzina verde) o parziale (benzina super) dei composti del Piombo.

COME AVVIENE L’ESPOSIZIONE AL BENZENE ?

I fattori che condizionano la dose di benzene assorbita sono molteplici: variazioni stagionali delle concentrazioni dell’inquinante in aria, attività fisica, fumo di sigaretta, residenza in prossimità di vie di grande traffico o di sorgenti puntiformi di benzene, particolari condizioni presenti in ambienti chiusi quali case, uffici, ecc.

Traffico veicolare

Circa l’80% delle emissioni di benzene sono legate alla combustione di benzina, risultando quindi direttamente riconducibili al traffico autoveicolare.

La guida di autoveicoli comporta un’esposizione proporzionale al tempo di guida, che risulta di circa 3-4 volte superiore a quella ambientale generale.

L’importanza del traffico autoveicolare come fonte di inquinamento è testimoniata dal fatto che in popolazioni rurali la concentrazione di benzene nel sangue risulta significativamente più bassa rispetto a quella di chi vive in città.

Attività fisica

Il 99% circa del benzene viene assunto attraverso la via respiratoria. L’attività fisica è uno dei principali fattori che influenzano l’assorbimento del benzene. Si pensi che, rispetto a condizioni di riposo, un’attività fisica medio-elevata può incrementare l’assorbimento dell’inquinante per una quota pari al 50-100%.

Inquinamento dell’aria negli edifici

Il benzene nell’aria di ambienti confinati non industriali dipende:

  • dalla sua concentrazione nell’aria esterna;
  • dalla presenza di sorgenti di emissione interna;
  • dalla ventilazione degli ambienti di vita. Per limitare le concentrazioni di benzene si dovrebbero areare i locali nelle prime ore della mattina o nelle prime ore del pomeriggio.

Tra le sorgenti interne il fumo di sigaretta rappresenta la causa di contaminazione più importante; le altre sorgenti sono costituite dai materiali di costruzione, arredi e finiture, dai prodotti utilizzati per la pulizia, dai sistemi di riscaldamento, dalle attività svolte dagli occupanti.

COME INCIDE IL BENZENE SULLA SALUTE ?

Il benzene è facilmente assorbito per inalazione, contatto cutaneo, ingestione, sia per esposizione acuta che cronica. Gli effetti tossici, tuttavia, hanno caratteristiche diverse e colpiscono organi sostanzialmente differenti in base alla durata dell’esposizione.

Si possono distinguere effetti tossici acuti, associati a brevi esposizioni a livelli elevati di benzene, poco frequenti nell’ambiente di vita, ed effetti tossici cronici, associati a periodi di esposizione di maggiore durata e a basse dosi di inquinante.

L’intossicazione acuta accidentale da benzene fa seguito generalmente ad esposizione per via inalatoria e/o cutanea. Per esposizione acuta, gli organi bersaglio sono il sistema nervoso centrale (con cefalea, nausea, vertigine, ecc.) ed il miocardio.

L’effetto più noto dell’esposizione cronica riguarda la potenziale cancerogenicità del benzene sul sistema emopoietico (cioè sul sangue).

L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) classifica il benzene come sostanza cancerogena di classe I, in grado di produrre varie forme di leucemia. La classe I corrisponde ad una evidenza di cancerogenicità per l’uomo di livello “sufficiente”.

COME È POSSIBILE LIMITARE IL BENZENE IN ARIA ?

Benzene e marmitta catalitica

  • È stato dimostrato che l’impiego del convertitore catalitico riduce sensibilmente il tenore di benzene nei gas di scarico rispetto ad un autoveicolo privo di tale dispositivo. La diffusione della marmitta catalitica costituisce una valida, seppur parziale, soluzione tecnica al problema.

Riformulazione delle benzine

  • La riformulazione delle benzine (contenuto di benzene < 1%, contenuto di idrocarburi aromatici < 25%) può costituire l’intervento prioritario da mettere in atto per ridurre le emissioni di benzene nell’atmosfera.
  • Accanto alle emissioni veicolari, un’importante sorgente di benzene è rappresentata dalle perdite evaporative del combustibile (dal carburatore e durante il rifornimento), per cui la disponibilità di benzine a basso contenuto di benzene e di aromatici dovrebbe consentire un significativo abbattimento del rischio ambientale per questo tipo di emissioni.

Approvvigionamento e rifornimento di carburante

  • Poiché la fase di rifornimento di carburante costituisce un momento critico, è necessario che vengano predisposti interventi congiunti tra l’industria automobilistica e petrolifera affinché l’erogazione del carburante venga realizzata “in circuito chiuso”.

Popolazione generale

  • Un rafforzamento della campagna “antifumo” può costituire una modalità di intervento utile per limitare l’assorbimento di benzene per via inalatoria.
  • Un incremento nell’uso del mezzo di trasporto pubblico può comportare una notevole riduzione dei livelli di contaminazione da benzene nei centri urbani attribuibili al traffico privato.

 

QUANDO PREOCCUPARSI PER IL BENZENE ?

La normativa italiana ha fissato un valore di soglia annuale definito “obiettivo qualità”, al fine di monitorare gli effetti del benzene sull’uomo per fenomeni di esposizione di lungo periodo e a bassi valori di concentrazione.

  • Il Decreto del Ministero dell’Ambiente del 25 novembre 1994 identifica le aree urbane per le quali è obbligatorio il monitoraggio annuale del benzene e stabilisce che la concentrazione media annuale rilevata in almeno tre differenti siti di monitoraggio, presenti in ciascun ambito urbano, non debba superare l’obiettivo di qualità pari a 10 mg/m3. Tale valore è stato successivamente adeguato alla normativa europea che prevede 5 mg/m3. L’adeguamento avverrà progressivamente entro il 2010 (quest’anno è di 8 mg/m3)
  • Il Decreto del Ministero dell’Ambiente n° 163 del 21 aprile 1999 individua i criteri ambientali e sanitari in base ai quali i Sindaci possono applicare misure di limitazione della circolazione veicolare al fine di ottenere un concreto miglioramento della qualità dell’aria in ambito urbano. Il superamento dell’obiettivo di qualità (da calcolarsi su base annuale!) per il benzene in una o più aree del centro urbano può far scattare la misura di limitazione della circolazione ai veicoli a benzina.


 

 

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dati ARPA sull’inquinamento da benzene nel centro storico di Amelia

L’ARPA (Agenzia Regionale Per l’Ambiente) ha installato nel centro storico di Amelia 3 centraline di rilevamento del Benzene (via della Repubblica, p.zza XXI Settembre, p.zza Matteotti) dal 2001.

I dati rilevati ( media annuale v. della Repubblica: 2003 10,7 ?g/m3, 2004 10,9 ?g/m3 2005 11,1 ?g/m3; piazza XXI Settembre: 2003 6,3 ?g/m3, 2004 5,5 ?g/m3, 2005 5,6 ?g/m3; piazza Matteotti 2003 4,9 ?g/m3, 2004 5,2 ?g/m3; 2005 4,3 ?g/m3, con picchi giornalieri e mensili molto più alti) hanno superato spesso la soglia di pericolosità prevista dalla normativa europea (5 ?g al m3 d’aria) soprattutto nei mesi invernali, dimostrando che la situazione del traffico nel centro storico, a causa anche della sua conformazione, è diventata insostenibile.

Il continuo passaggio di macchine nelle strette vie del centro storico rende difficile camminare, con grave disagio per gli abitanti (soprattutto i bambini) e per i turisti che non riescono a godere pienamente delle bellezze del borgo e mette a repentaglio la salute degli abitanti.

Il benzene viene rilasciato dagli autoveicoli in misura prevalente attraverso i gas di scarico e tramite l’evaporazione della benzina dalle vetture nelle fasi di trasporto, stoccaggio e rifornimento nonché nei momenti di marcia e arresto, compresa la sosta prolungata in un parcheggio.

L’esposizione prolungata a bassi livelli di benzene è correlata ad un aumento nella frequenza di insorgenza del cancro negli uomini. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) classifica il benzene come sostanza cancerogena di classe I, in grado di produrre varie forme di leucemia.

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