Scrivono di noi…
giu 4th 2007legambienteameliaarchivio & comunicati stampa & ztl
Nell’articolo riportato qui sotto, i promotori della petizione che chiede di “bloccare” la ztl nel centro storico, ci accusano di essere arroganti e presuntuosi. Chi legge il nostro comunicato (post precedente) può giudicare se i nostri toni erano così “provocatorii”.
Non ci piace chi urla insulti sui giornali, pensando così di “screditare” le idee di chi la pensa diversamente. Siamo comunque contenti che anche loro siano disponibili a sedersi ad un tavolo di concertazione sul traffico e il centro storico.
Innanzitutto alcune considerazioni:
1. Legambiente chiede la ZTL perché i livelli di benzene nell’aria nel Centro storico sono a livelli inquietanti. Il benzene ha effetti cancerogeni sull’uomo.
2. Il garante della salute pubblica è il Sindaco, che tra l’altro è anche un medico, che senza dubbio conosce i dati dell’Arpa e ciò che sostiene l’Oms a proposito del benzene.
3. La Ztl è partita per scherzo: le famiglie residenti nel centro storico non hanno ancora ricevuto a i bollini di cui parla l’ordinanza. Non ci risulta di aver visto vigili intenti a controllare le automobili in entrata nel C.S. nelle ore di Ztl.
Siamo convinti che nessuno possa dire di rappresentare le opinioni di tutti i cittadini di Amelia, di tutti i commercianti del centro storico (alcuni, ad esempio, hanno firmato la nostra petizione), o dei residenti nel centro storico (tra cui, ci fa piacere dirlo, abbiamo raccolto moltissime firme); è necessario confrontarsi, cercare di accogliere tutte le esigenze e trovare una soluzione il più possibile condivisa da tutti senza perdere di vista la nostra salute, quella dei nostri figli e anche quella dei commercianti.
Anche noi abbiamo espresso delle critiche su come è stata strutturata la Ztl, ma crediamo che fermarla adesso possa voler dire affossarla per sempre. Discutiamone e, forse, scopriremo che le nostre posizioni non sono così diverse ne’ inconciliabili.
Il centro storico di Amelia sta morendo ormai da diversi anni, secondo noi anche a causa del traffico eccessivo che impedisce di godere delle sue bellezze; la maggior parte dei Comuni dell’Umbria hanno adottato la limitazione del traffico nei centri storici e hanno avuto in cambio uno sviluppo turistico e uno sviluppo economico anche dal punto di vista del commercio.
Certo sono necessarie anche altre misure: promuovere la città e i suoi prodotti agricoli di qualità per esempio con una denominazione di origine comunale, creare incentivi per i commercianti e gli artigiani che si insediano nel centro storico, incentivi ed aiuti a chi produce prodotti di qualità, rendere visitabili e pubblicizzare le bellezze di Amelia, creare un ufficio turistico efficiente, parcheggi di scambio con bus navetta, strutture di mobilità alternativa.
Molte di queste misure sono presenti nel programma di questa giunta. Dobbiamo agire perché siano strutturate correttamente ed attuate.
Bisogna solo mettersi intorno ad un tavolo e confrontarsi per giungere a delle soluzioni condivise da tutti, senza inutili polemiche ma senza perdere di vista il problema: la salute dei Cittadini.
“Tra gli effetti cronici noti quelli cancerogeni che interessano le cellule del sangue sono sicuramente i più importanti. Anche in questo caso gli effetti sono proporzionali al grado di esposizione e possono andare da una semplice anemia fino alla variazione del contenuto di globuli bianchi e rossi nel sangue (LEUCEMIA)”
ARPA Qualità dell’aria nella Provincia di Terni, anno 2006



