Archive for the 'energie rinnovabili' Category

Sportello Energia e Ambiente: ora si fa sul serio!

comunichiamo a tutti che a partire da Giovedì  29 Settembre,

Lo Sportello Energia e Ambiente

è aperto tutti i Giovedì dalle 17.00 alle 18.00

sea.JPG presso il Pianeta Verde( v. Garibaldi, 28)

per consulenze gratuite con  un esperto

SU: impianti fotovoltaici, solari termici, eolici,risparmio energetico, coibentazione ecc. dal punto di vista tecnico e normativo (accesso alle detrazioni fiscali)

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anche Amelia avrà un’ecosportello!

sea.JPG Venerdì 14 Agosto alle ore 19.00 presso “il Pianeta Verde” in via Garibaldi 28 ad Amelia verrà inaugurato l’Ecosportello di Amelia

Durante l’incontro verrà presentato l’ecosportello di Amelia, uno spazio dedicato alla promozione delle energie rinnovabili e delle metodologie di risparmio energetico a cui potranno rivolgersi i cittadini per avere una consulenza tecnica da personale esperto, conoscere le normative e le modalità di accesso ai contributi e agli incentivi previsti dalla legge, avere la possibilità di utilizzare queste fonti di energia in modo sicuro, affidabile ed economico, favorendo la creazione di gruppi di acquisto.
L’ ecosportello entrerà in funzione a partire da Settembre, con cadenza settimanale grazie alla collaborazione tra Legambiente e l’associazione Sportello Energia e Ambiente, diventando il quarto Ecosportello aperto da Legambiente in Umbria dopo gli ecosportello di Foligno, Terni e Narni.
L’ecosportello si avvarrà della presenza di un ingegnere ambientale che potrà fornire pareri tecnici e consigli su cosa sia realmente vantaggioso fare, nello specifico, per quanto riguarda il risparmio energetico e le energie alternative. L’ecosportello raccoglierà anche le segnalazioni di abusi edilizi, disfunzioni nei sistemi di riciclaggio e smaltimento, problemi relativi alla tutela dell’ambiente e del paesaggio che verranno verificate da Legambiente e “prese in carico” come vertenze ambientali.

L’Ecosportello si propone di:

  • far conoscere e promuovere la diffusione delle tecnologie relative alle energie rinnovabili e ai sistemi di risparmio energetico, in particolare: pannelli solari termici, pannelli solari fotovoltaici, impianti eolici, sistemi di riscaldamento/raffrescamento ad alta efficienza, progettazione e ristrutturazione di edifici a basso consumo energetico, impianti elettrici intelligenti, illuminazione a basso consumo, riduzione di consumi energetici

  • far conoscere ai cittadini le possibilità di di accesso ai contributi e agli incentivi previsti dalla legge

  • offrire ai cittadini la possibilità di conoscere ed utilizzare le fonti alternative di energia, scegliendo le soluzioni più adatte al lugo e all’edificio, utilizzandole in modo sicuro, affidabile ed economico, favorendo la creazione di gruppi di acquisto

A conclusione della presentazione dell’ecosportello e per tutta la serata si inaugura il bio-bar del Pianeta Verde con prodotti biologici e/o equo-solidali.

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Sabato 16 Maggio si inaugura “Il Pianeta Verde”

Legambiente con l’associazione Arciragazzi “il laboratorio” e
l’associazione “Dulcamara” ha dato vita all’associazione
Arcobaleno.

L’ASSOCIAZIONE ARCOBALENO è un’associazione culturale no-profit che opera a favore di stili di vita, di produzione e di consumo improntati all’ecosviluppo, alla tutela dei consumatori e ad un equilibrato rapporto tra esseri umani e natura.

L’Associazione Arcobaleno ha preso in affitto un locale nel centro storico di Amelia
che abiamo chiamato “Il Pianeta Verde” che diventerà anche la sede delle tre associazioni, ma soprattutto IL PIANETA VERDE è uno spazio che vuole essere un punto di incontro culturale che funga da stimolo verso stili di vita ecocompatibili.

Qui ci sarà la sede del Gruppo di Acquisto di prodotti biologici di Amelia, vi saranno ospitati i prodotti di alcune aziende biologiche dell’amerino e zone limitrofe, ci sarà un piccola rivendita di prodotti del mercato equo e solidale, una zona di libero scambio di libri.

Lo spazio verrà progressivamente attrezzato per ospitare uno sportello energia, performances artistiche, piccole mostre, serate di lettura e di approfondimento culturale, convegni ed esposizioni.

Le attività culturali saranno tese a propagandare l’alimentazione naturale, il consumo critico, l’agricoltura biologica e biodinamica, metodologie di cura naturali, il risparmio energetico, l’uso delle energie alternative, il riciclaggio e l’uso di prodotti non inquinanti, le azioni solidali.

La sede sarà messa a disposizione gratuitamente per le associazioni di volontariato dell’amerino per le loro attività (riunioni, eventi, mostre, spettacoli) compatibilmente con lo spazio e le installazioni presenti.

QUESTO SPAZIO E’ UNO SPAZIO CONDIVISO IN CUI INVITIAMO TUTTI A PROPORRE E PORTARE AVANTI INIZIATIVE CULTURALI PER MIGLIORARE IL RAPPORTO CON NOI STESSI E LA NATURA .

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A proposito di biogas

Da qualche mese ad Amelia si parla di uso delle biomasse e di impianti a biogas perchè diversi imprenditori, anche grazie ai finanziamenti statali, chiedono di installare impianti per la produzione di elettricità.

Noi, come associazione ambientalista non siamo pregiudizialmente contrari all’utilizzo delle biomasse per la produzione di elettricità, in quanto si tratta di energia rinnovabile e non inquinante, perché le quantità di anidride carbonica emessa sono le stesse che le piante hanno assorbito nella crescita e che riassorbiranno nel successivo ciclo di raccolto. Ovviamente deve trattarsi di impianti di piccola potenza (fino ad un megawatt), alimentati con prodotti agricoli (meglio se scarti) prodotti nel raggio di pochi Km.

Questo non vuol dire che siamo comunque d’accordo a qualsiasi tipo di impianto che venga prodotto. Infatti la progettazione corretta è indispensabile per non produrre problemi quali puzze, eccessivo impatto paesaggistico e una gestione scorretta del consumo di acqua e della fertiirrigazione. Inoltre riteniamo che non sia possibile un numero eccessivo di impianti concentrati nel nostro territorio perchè a quel punto i prodotti utilizzati non sarebbero più prodotti in loco, ma importati da lontano, con le emissioni conseguenti da parte dei camion e l’impatto del traffico dei mezzi pesanti sulle nostre strade. Inoltre se l’energia elettrica prodotta eccede di molto il consumo locale, trasportarla a centinaia di Km di distanza produrrebbe una perdita consitente per dispersione.

Quindi per una corretta gestione delle richieste di costruzione di impianti a biomasse: Continue Reading »

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Sabato 7 Febbraio Mal’aria ad Amelia

Sabato 7 Febbraio ad Amelia si terrà Mal’aria, la manifestazione nazionale di Legambiente dedicata alla sensibilizzazione sull’inquinamento dell’aria. Nel nostro caso serve per ricordare a tutti che la concentrazione di benzene nell’aria del centro storico di Amelia è ancora la più elevata di tutta la regione e è necessario ridurre drasticamente il traffico.

il programma:

Mal’aria

Sabato 7 Febbraio 2009

dalle 10 alle 12 e dalle 15.00 alle 18.00 pulmino a metano gratuito in tutto il centro storico

Dalle 15:00 alle 18:00 chiusura del traffico in tutto il centro storico

ore 15.00 piazzale Boccarini

Esibizione della “Comunità Umbra Parkour”

a seguire

Passeggiata con mezzi alternativi e non inquinanti”

( biciclette, pattini, skates, monopattini…) che percorrerà le vie del Centro Storico

sarà possibile provare alcuni modelli di biciclette elettriche a pedalata assistita

ore 15.30 – 20.00 esposizione di tecnologie per il risparmio energetico e la bioedilizia

a cura delle aziende: Edilmondo, EticItalia, SC Energia, Ingegneria Solare s.r.l.,

Energia0CO2, Idrosolart, Moto & Bici – rivenditore di bici elettriche

Ore 16.30 Porta Leone

gimkana organizzata dalla sezione giovani della Biblioteca Comunale di Amelia

Ore 17:00

bruschetta e vino a Porta Leone

ore 17.30 Porta Leone

partenza “Parata dei due Draghi”

a cura delle associazioni: Arciragazzi “Laboratorio”, Dulcamara e Teatro Cenit

Effetti a sorpresa……..

ore 18.00 : ASSEMBLEA PUBBLICA ALLA SALA BOCCARINI

Vivi con Stile:

Mobilità alternativa, energie rinnovabili e risparmio energetico nei centri storici”

incontro-dibattito con:

  • dott. G. Zampetti, coordinatore dell’ufficio scientifico di Legambiente
  • dott. L.Silvestrelli, “inquinamento dell’aria e patologie connesse”
  • dott. G. De Luca, ricercatore ARPA
  • dott. Maurizio Zara, ingegnere ambientale, “uso compatibile delle energie rinnovabili nei centri storici”
  • arch. M.P. La Pegna, Legambiente Narni, “il piedibus, per una mobilità alternativa dei bambini”
  • arch. Donatella Venti, dirigente dell’ufficio urbanistica della Provincia di Terni

partecipate tutti e invitate gli amici a partecipare!

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il governo contro il risparmio energetico!

il Governo ha deciso di togliere la possibilità di detrarre il 55% sugli interventi di risparmio energetico (pannelli solari, caldaie a condensazione, coibentazione, infissi etc.), o almeno tale possibilità ci sarà solo dopo aver fatto una apposita domanda alla Agenzia delle Entrate, per LA QUALE SE L’AGENZIA NON RISPONDERA’ ENTRO 30 EQUIVARRA’ AL RIFIUTO DI TALE DOMANDA.
In pratica dunque chi effettuerà da oggi interventi di risparmio energetico non potrà più contare sulla certezza della detrazione del 55% (in tre anni), potrà invece utilizzare solo la detrazione del 36% in dieci anni.
LA COSA SCONCERTANTE E’ CHE VALE ANCHE PER COLORO CHE HANNO GIA’ EFFETTUATO LA SPESA NEL 2008 E CHE NON HANNO ANCORA AVUTO ACCESSO A TALI DETRAZIONI.

Questo è un colpo letale alle energie alternative con un taglio netto dei fondi con cui stavamo combattendo in maniera attiva l’inquinamento e la dipendenza energetica dall’estero, diminuendo i consumi del settore civile che rappresenta più del 40% del consumo di energia primaria del nostro Paese.

Tutto questo è collegato con la grande simpatia che l’attuale governo ha per le centrali nucleari, per i rigassificatori e le centrali a Turbogas. In questo modo il decreto “anticrisi” diventa il decreto “Per la crisi” per il settore del risparmio energetico.

Si possono stimare in 0,5 miliardi di euro le maggiori entrate derivanti dall’emersione del lavoro sommerso e dall’incremento dell’Iva, una cifra cioè dello stesso ordine di grandezza dei maggiori incentivi per l’efficienza energetica. Le mancate entrate legate al passaggio dalla detrazione del 36% per le ristrutturazioni edilizie alla detrazione del 55% per gli interventi legati all’efficienza energetica sono infatti stimabili in 0,63 miliardi euro nel biennio 2007-8. Questi numeri evidenziano come, anche dal punto di vista strettamente economico, il provvedimento comporta un impatto minimo sulle casse dello Stato, oltre a garantire minori importazioni di combustibili e un taglio delle emissioni.

E tutto questo mentre oggi a Poznan si apre la 14a Conferenza delle Parti delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici e si apre il mese decisivo per le scelte europee sul pacchetto 2020.
L’Italia si presenta a questi appuntamenti criticando gli impegni da assumere e contemporaneamente smantellando alcuni dei provvedimenti più innovativi di riduzione delle emissioni di CO2, con l’attacco alle detrazioni fiscali seguito a quello alla certificazione energetica degli edifici. Mentre Francia, Germania e Gran Bretagna, ad esempio, rafforzano il pacchetto anticrisi proprio con misure a favore dell’efficienza energetica nell’edilizia.
Comunque, considerati i vasti interessi toccati – cittadini, piccole imprese, industrie dell’efficienza -e vista l’assurdità di una manovra retroattiva speriamo vivamente che contro questo provvedimento si scatenerà una forte reazione.

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per il clima contro il nucleare!

TERNI 24 OTTOBRE
PALAZZO GAZZOLI SALA ROSSA ORE 16,00
Conversazione con
MASSIMO SCALIA
coordinata da
VANESSA PALLUCCHI
Presidente Nazionale Legambiente Scuola e Formazione
e STEFANO CIAFANI
Responsabile Scientifico Nazionale Legambiente
Il governo Berlusconi ha deciso per un ritorno del nucleare nel nostro Paese, con un obiettivo dichiarato di produrre il 25% dell’energia elettrica dall’atomo.
Per promuovere questa decisione ha inaugurato da qualche mese una campagna di disinformazione sulle presunte opportunità che questa scelta garantirebbe al nostro Paese.
Col nucleare, secondo l’Esecutivo, l’Italia rispetterà l’accordo europeo 20-20-20 per la lotta ai cambiamenti climatici (secondo cui entro il 2020 tutti i Paesi membri devono ridurre del 20% le emissioni di CO2 del 1990, aumentare al 20% il contributo delle rinnovabili al fabbisogno energetico, ridurre del 20% i consumi energetici), ridurrà il costo dell’energia e le importazioni, grazie a delle non meglio identificate centrali di “nuova” generazione, descritte come sicure, pulite e tecnologicamente avanzate.
Legambiente lancia una grande mobilitazione nazionale, fatta di tante iniziative, da organizzare insieme ad una ampia alleanza di sigle associative, ambientaliste e non, con l’obiettivo di rispondere alle bugie del governo e dei nuclearisti, ristabilire la verità sulla dannosità del nucleare e la sua inutilità per il raggiungimento del 20-20-20, alimentare il dibattito a livello territoriale sui due scenari energetici alternativi futuri che devono comprendere (secondo il governo) o meno (secondo noi) la produzione di elettricità dall’atomo.
Se l’Italia decidesse di puntare sul nucleare, causa le ingentissime risorse necessarie per sostenere questa avventura, abbandonerebbe qualsiasi investimento per lo sviluppo delle rinnovabili e per il miglioramento dell’efficienza, che sono invece le soluzioni più immediate ed efficaci per recuperare i ritardi rispetto agli accordi internazionali sulla lotta ai cambiamenti climatici, e rinuncerebbe alla costruzione di quel sistema imprenditoriale innovativo e diffuso in grado di competere sul mercato globale, che ad esempio in Germania occupa ormai 250.000 lavoratori.
Con la nostra mobilitazione non ci limiteremo a spiegare i motivi della nostra opposizione all’atomo, ma rilanceremo la nostra idea di modello energetico, fondato su politiche di efficienza e sviluppo delle rinnovabili e sul gas come fonte fossile di transizione.
Senza il quale l’Italia resterebbe fuori da quel percorso di modernizzazione già intrapreso con successo da altri Paesi, come la Germania e la Spagna, che grazie ad una strategia energetica innovativa usciranno nei prossimi anni dall’era nucleare.
Perché solo con una seria politica nazionale e locale, che promuova l’innovazione e renda più efficiente e sostenibile il modo con cui produciamo l’elettricità e il calore, si muovono le persone e le merci, consumiamo energia negli edifici e produciamo beni, l’Italia riuscirà a dare il suo vero contributo alla lotta ai cambiamenti climatici, rispettando la scadenza del 2020 dell’accordo comunitario 20-20-20.
Approfondimenti
http://www.solidarietalegambiente.org/
I dossier su http://www.legambiente.eu/
Ti ricordi Cernobyl? (aprile 2006)
I problemi irrisolti del nucleare a vent’anni dal referendum (nov. 2007)
I più diffusi luoghi comuni sull’energia nucleare semplici da sfatare (aprile 2008)
Il nucleare non serve all’Italia (maggio 2008)
I costi nascosti del Nucleare (agosto 2008)
Chi è Massimo Scalia
Massimo Scalia è, attualmente, docente del corso di Modelli di Evoluzione nelle Scienze Applicate per Matematica e del corso di Fisica Ambientale per Scienze Ambientali, all’Università La Sapienza di Roma.
E’ tra i padri dell’ambientalismo scientifico in Italia.
Insieme a Gianni Mattioli è stato alla guida di Lega per l’Ambiente, oggi Legambiente, del movimento antinucleare che portò all’abrogazione dell’uso dell’energia nucleare in Italia, è tra i fondatori del Movimento Ecologista, delle Liste Verdi, è stato tra i primi parlamentari eletti negli anni 80, poi capo gruppo e ancora primo presidente della Commissione bicamerale d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti.
Il suo nome è legato alle battaglie contro il nucleare e per le energie sostenibili.
Dopo l’esperienza nei Verdi è tra i dirigenti nazionali di Legambiente e membro autorevole del Comitato Scientifico di Legambiente.

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Narni Futura – nuovi stili di vita

E’ iniziato il 26 Settembre il ciclo di conferenze Narni Futura – nuovi stili di vita per un percorso di conoscenza e partecipazione e pratica della nonviolenza organizzato da: Narni per la Pace – ArciRagazzi Narni – Legambiente Circolo di Narni – Associazione La Scintilena – Associazione “Città di Narni per la formazione superiore, gli studi universitari e la ricerca”
Ciclo di incontri teorico pratici dal 26 settembre al 12 dicembre 2008
Narni, Via Mazzini 27 ore 18.00

Calendario degli incontri

ENERGIA E CONSUMI DOMESTICI

Relatore: Karl-Ludwig Schibel
Spazio di conoscenza: 26 settembre 2008
Laboratorio delle idee: 3 ottobre 2008

Come le grandi questioni energetiche sono connesse ai comportamenti quotidiani dei cittadini. Il rapporto tra i cambiamenti climatici e le scelte energetiche, i modi di risparmiare energia nelle proprie abitazioni; quali sono le fonti energetiche alternative e quali gli impianti più avanzati per la produzione e il risparmio.

OBIETTIVO RIFIUTI ZERO

Relatore: Massimo De Maio
Spazio di conoscenza: 10 ottobre 2008
Laboratorio delle idee: 17 ottobre 2008

Conoscere le problematiche legate ai rifiuti ma anche sapere in quanti modi si può contribuire quotidianamente alla loro riduzione. Realizzazione, utilizzo e o diffusione di shoppers in stoffa per gli acquisti.

MEDIA E SCELTE CONSAPEVOLI

Relatore: Fabrizio Fornari
Spazio di conoscenza: 24 ottobre 2008
Laboratorio delle idee: 31 ottobre 2008

Analisi e comprensione dei meccanismi di creazione del consenso non solo in ambito commerciale ma anche culturale e politico. La conoscenza permette di sviluppare un approccio critico che sottragga il cittadini dalla logica comportamenti massificanti.

MOBILITIAMOCI: trasporto pubblico e privato

Relatore: Mariano Sartore
Spazio di conoscenza: 7 novembre 2008
Laboratorio delle idee: 14 novembre 2008

Promuovere sistemi di mobilità alternativa nelle pratiche quotidiane per ridurre l’impatto ambientale proprio del trasporto privato. Migliorare la vivibilità urbana e rafforzare le relazioni sociali; utilizzare gli spostamenti per recuperare la fisicità e diminuire lo stress.

CONSUMO RESPONSABILE: dal boicottaggio al consumo equo e solidale
Relatore: Francesco Gesualdi
Spazio di conoscenza: 21 novembre 2008
Laboratorio delle idee: 28 novembre 2008

Ridurre i consumi e selezionare i prodotti sulla base della qualità, sociale e ambientale, ponendo l’attenzione sulle modalità delle produzioni, contrastando gli sfruttamenti dei lavoratori e del territorio.

QUALE ALIMENTAZIONE?

Relatore: Cinzia Scaffidi
Spazio di conoscenza: 5 dicembre 2008
Laboratorio delle idee: 12 dicembre 2008

Come modificare il rapporto tra i consumatori e il sistema di produzione e distribuzione; come aumentare la consapevolezza nelle scelte dell’acquisto e sulla qualità dei prodotti nel rispetto della biodiversità e della salubrità. La promozione delle filiere corte, i gruppi di acquisto solidale e l’autoproduzione.

Al termine del ciclo di incontri è prevista la realizzazione di una guida come strumento di diffusione di buone pratiche per l’intera cittadinanza narnese.

CONTATTI: CIRCOLO LEGAMBIENTE DI NARNI
Via A.Saffi 41, 05035 Narni (TR) tel. 3498347382


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le eco-energie sorpassano il nucleare!

La produzione elettrica fatta con il sole e con il vento batte il nucleare. Il sorpasso è avvenuto nel 2006, quando per la prima volta la produzione dei piccoli impianti (costruiti dalle fabbriche per il proprio fabbisogno o sulle case, nei centri commerciali), basata su fonti rinnovabili, è arrivata a coprire un sesto del totale di elettricità al mondo, addirittura un terzo della nuova generazione. A fornire queste cifre al Workshop Ambrosetti di Cernobbio è Amory B. Lovins, uno scienziato co-fondatore e direttore scientifico dell’istituto Rocky Mountain in Colorado che è stato consigliere di 19 capi di stato.

Basta nominargli il nucleare e lui parte a raffica: «Quello che fa il nucleare è sostituire il carbone. Ma c’è un altro modo di combattere i problemi climatici a prezzi più bassi e più velocemente. Per ogni dollaro speso in una nuova centrale nucleare, si ottiene una riduzione di emissioni nocive da due a 10 volte inferiore, con tempi da 20 a 40 volte più lenti che se il dollaro fosse speso nell’uso efficiente di elettricità e nella microgenerazione». Una forma di produzione che è uscita dalla nicchia. Le ragioni del suo successo sono essenzialmente economiche: «E’ più a buon mercato e presenta meno rischi finanziari delle centrali nucleari, a carbone o a ciclo combinato». Wall Street, dice, «sul nucleare non scommette nemmeno un penny, e questo dimostra che c’è qualcosa di sbagliato in quel business».

Resta dunque inspiegabile, agli occhi di Lovins, il vento pro-nucleare che coinvolge l’Europa. «Questa è la prima volta nella storia in cui tutti i principali governi, eccetto la Germania, sono così favorevoli al nucleare: è una circostanza anomala», che non tiene conto dei costi impazziti della produzione nucleare.

Altrove il mondo corre in un’altra direzione. Lo si vede nei maggiori aumenti nelle capacità generative («nel 2006 la microgenerazione ha aumentato la sua capacità produttiva tra le 30 e le 40 volte più del nucleare») e dagli investimenti. «Nel 2007 le energie rinnovabili hanno ricevuto negli Usa 71 miliardi di dollari di nuovi investimenti privati, mentre il nucleare zero: i soldi sono arrivati solo dal settore pubblico. Sempre nel 2007 la Spagna, o la Cina o gli Stati Uniti hanno aggiunto più capacità di generazione dal vento che in tutto il mondo l’energia nucleare». Tant’è che se il «nucleare ha il 2% del mercato mondiale della nuova capacità generativa, la microgenerazione circa il 35%, e mentre parliamo forse ha già raggiunto il 40».

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Incontro con Jeremy Rifkin a Perugia il 14 Settembre

Il celebre economista ambientalista e pacifista sarà a Perugia il 14 Settembre alle ore  15.00 presso la palazzina Valitutti (via XIV Settembre) dell’Università per Stranieri di Perugia,  per partecipare ad un incontro in cui  presenterà la relazione: ” la Terza Rivoluzione Industriale e la Nuova Europa Sociale del XXI Secolo”.

L’incontro, organizzato da Cristina Montesi, docente di Economia dello Sviluppo avviene nell’ambito di una collaborazione della facoltà con Legambiente Umbria sul rapporto economia/sostenibilità e conversione ecologica. L’incontro sarà l’occasione per approfondire le tematiche legate alla crisi energetica e l’effetto serra e conoscere meglio le teorie di J. Rifkin sull’economia dell’idrogeno.

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