Archive for the 'Mal’aria' Category

Mal’aria – rifiuti nell’aria Sabato 12 Maggio

Mal’aria quest’anno sarà dedicata al problema dei rifiuti, perché i rifiuti contribuiscono considerevolmente all’inquinamento anche per un loro smaltimento sbagliato tramite discariche o inceneritori.
Visto che è in via di approvazione il piano d’ambito per la gestione dei rifiuti dell’ATI 4, crediamo sia importante discutere di come sia possibile chiudere il ciclo dei rifiuti senza inquinare, ritrasformando i rifiuti in materia riutilizzabile.
Sarà anche l’occasione per sapere  cosa sta facendo il comune di Amelia per incrementare, come vuole la legge, la percentuale di raccolta differenziata.

SABATO 12 MAGGIO
ore 10.00 – 12.00 al chiostro Boccarini
Laboratorio Creativo con materiali riciclati
ore 16.00 – sala Boccarini
Mal’aria – irifiuti nell’aria
dibattito pubblico sulla gestione dei rifiuti

moderatore: Francesco P. Fossati presidente circolo Legambiente Amerino
interventi:
Alessio Ciacci assessore all’ambiente del comune di Capannori
“Comune di Capannori: senza discarica, senza inceneritore, senza rifiuti”
Giovanni Vantaggi Referente e Coordinatore per l’Umbria di Isde-Italia (medici per l’ambiente www.isde.it) “respiriamo, mangiamo, generiamo: sembra facile!”
L’ Associazione Latte e Miele presenta il progetto: “Uso e diffusione dei moderni pannolini lavabili
Alessandra Paciotto presidente di Legambiente Umbria
Fabrizio Bellini Assessore all’Ambiente della Provincia di Terni
Franco Santarelli, Assessore all’Ambiente di Amelia
sono stati invitati a partecipare tutti i sindaci e gli assessori all’ambiente del comprensorio amerino
Prima del dibattito verrà proiettato un breve filmato che illustra il metodo “Rifiuti Zero” attuato nell’impianto dell’azienda Vedelago

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preoccupante concentrazione di benzene nel centro storico: Legambiente chiede di intervenire limitando il traffico

Le concentrazioni rilevate dalle tre centraline di Amelia confermano il (triste) primato di Amelia quale città più inquinata dell’Umbria, per quanto riguarda il benzene. Per gli altri inquinanti non possiamo saperlo, perché non ci sono i rilevatori. Il benzene è un composto fortemente cancerogeno emesso dalle automobili.

In via della Repubblica il benzene ha superato i limiti considerati pericolosi per la salute 4 volte (su 9 mesi rilevati) con un picco di concentrazione, in Novembre, doppio rispetto ai limiti di legge.

Ovviamente c’è un problema storico, dovuto alla conformazione del centro storico, con le sue stradine dove, soprattutto in autunno-inverno, i gas e le polveri emessi dalle auto si concentrano, senza potersi disperdere. Il problema è che il centro storico non è stato costruito per farci passare le macchine ed è necessario prendere urgenti provvedimenti di limitazione del traffico, per salvaguardare la salute dei suoi abitanti.

Qualcuno, abituato a vedere il bicchiere mezzo pieno, dirà che il dato annuale è all’interno dei limiti previsti dalla legge ( 5 mg/m3), anche se al di sopra della cosiddetta soglia di valutazione. Ma la mancanza di dati nei mesi storicamente a concentrazioni elevate lascia un po’ perplessi…
La giustificazione fornitaci dell’ARPA che i dati di Gennaio. Febbraio e Marzo risultano sovrastimati di un fattore “non quantificabile” (a causa di un’interferenza nell’analisi?!) non ci rassicura: il confronto con i dati storici fa pensare che probabilmente la validazione dei dati di questi mesi avrebbe fatto salire considerevolmente la media annuale, ben al di sopra dei limiti di legge…

Questi dati sono stati etichettati sul sito dell’ARPA come “non disponibili per guasto alla strumentazione” come è successo ben 29 volte negli ultimi 5 anni ( più altre 7 volte in cui  i dati sono stati “calcolati sulla media dei 15 gg” perché i dati degli altri 15 gg non erano disponibili). Negli ultimi 5 anni, ad Amelia, i dati del benzene sono i risultati del tutto (o in parte) mancanti ben 36 volte (su 180 rilevazioni) per un totale del 20% dei casi.
Va notato che quasi tutti i dati “annullati” sono tutti relativi ai mesi tra ottobre e marzo (proprio i mesi che mostrano le più alte concentrazioni di benzene).
Confrontando i dati di Amelia con quelli del resto dell’Umbria, presenti sul sito dell’ARPA (anni 2007, 2008 e 2009), su un totale 1440 rilevazioni mensili (escluse quelle di Amelia) della concentrazione di benzene ci sono: 76 dati “non disponibili” e 70 “parziali” per un totale di risultati del tutto (o in parte) mancanti di circa il 10% (di cui solo la metà del tutto mancanti).
Ad Amelia il numero di rilevazioni del tutto o in parte mancanti risulta il doppio della media regionale, malgrado questo la stazione di rilevamento di via della Repubblica conserva la maglia nera di luogo più inquinato dell’intera regione.

Un’ultima osservazione: dai dati visibili sul sito dell’ARPA si può notare che i risultati mancanti nelle rilevazioni in tutte le stazioni dell’Umbria sono fortemente concentrati tra Settembre e Marzo (68 su 76 ND = 89,5% e 59 su 70 p = 84,3%) , mentre risultano pressoché assenti negli altri mesi.

Il caso vuole che siano i mesi in cui, per ragioni metereologiche, il benzene tende a concentrarsi pericolosamente nelle nostre città.

Forse, proprio in questi mesi, il controllo dovrebbe essere più efficiente e intervenire prontamente appena sorge un problema in una stazione di rilevamento.

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Sabato 12 Febbraio Mal’aria ad Amelia

Mal’aria ad Amelia Sabato 12 Febbraio 2011

Mal’aria è la storica campagna di Legambiente contro l’inquinamento atmosferico, per difendere il diritto alla salute dei cittadini e proporre soluzioni contro il traffico e per la mobilità sostenibile.

Quest’anno Mal’aria si svolgerà dopo la pubblicazione sul sito dell’ARPA dei preoccupanti livelli di benzene rilevati nel centro storico.

La riscoperta di pratiche sostenibili, di mobilità alternativa all’uso compulsivo delle macchine è indispensabile per garantire la salute dei cittadini
PROGRAMMA
Ore 15.00 Piazzale Boccarini
il gruppo Parkour Pktr di Terni effettuerà un allenamento atletico con i ragazzi che vorranno provarlo, poi farà un esibizione della tecnica parkour
ore 16.00 Piazzale Boccarini
partenza di “Amelia Nascosta”: passeggiata alla scoperta di vicoli e scorci nascosti del Centro Storico – per riscoprire il piacere di passeggiare in un paese liberato dall’assedio delle macchine
Ore 16.00 Piazzale Boccarini
partenza della caccia al tesoro per i bambini per i vicoli della città alla ricerca dei suoi tesori
Ore 17:00 chiostro Boccarini
bio-merenda offerta dalla COOP
apertura della “Fiera delle buone pratiche”
mostra delle azioni per uno stile di vita sostenibile:
?gruppo di acquisto di prodotti biologici AIAB: come acquistare frutta e verdura fresca biologiche direttamente dai produttori pagandola come al discount
?commercio equo e solidale – per acquistare prodotti pagati dignitosamente da cooperative che lavorano nei paesi sottosviluppati
?sportello di difesa del cittadino – a cura del Movimento Difesa del Cittadino – come districarsi nella burocrazia e difendersi come utenti e consumatori
?piedibus – mobilità sostenibile (a piedi) per i bambini delle elementari
?Vengo anch’io – scambio di passaggi da e per il centro storico
?carpooling – condivisione delle macchine da e per Orte e Terni
?guerrilla gardening – azioni autogestite di riappropriazione del verde urbano
?emergenza rifiuti – consigli e proposte per una corretta raccolta differenziata
?edizione straordinaria di : “Ti rifiuto con affetto” appuntamento mensile per scambiare-donare oggetti, libri, giochi che possono ancora essere usati, senza diventare rifiuti
?saranno inoltre presenti:
?Parco delle Energie Rinnovabili: risparmio energetico, energie alternative e compatibilità ambientale
?Novamont bioplastiche biodegradabili, una buona alternativa alla plastica inquinante

?l’Associazione Arciragazzi “il Laboratorio” che presenterà il laboratorio di maschere per il Carnevale e il corso di fotografia
inoltre ci sarà:

inaugurazione della mostra fotografica: “riflessi di Amelia” di Andrea Boccalini: la città vista con le macchine, tra le macchine, attraverso le macchine

esposizione dei dati delle concentrazioni di benzene rilevati ad Amelia nel 2011 con le nostre osservazioni

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Sabato 7 Febbraio Mal’aria ad Amelia

Sabato 7 Febbraio ad Amelia si terrà Mal’aria, la manifestazione nazionale di Legambiente dedicata alla sensibilizzazione sull’inquinamento dell’aria. Nel nostro caso serve per ricordare a tutti che la concentrazione di benzene nell’aria del centro storico di Amelia è ancora la più elevata di tutta la regione e è necessario ridurre drasticamente il traffico.

il programma:

Mal’aria

Sabato 7 Febbraio 2009

dalle 10 alle 12 e dalle 15.00 alle 18.00 pulmino a metano gratuito in tutto il centro storico

Dalle 15:00 alle 18:00 chiusura del traffico in tutto il centro storico

ore 15.00 piazzale Boccarini

Esibizione della “Comunità Umbra Parkour”

a seguire

Passeggiata con mezzi alternativi e non inquinanti”

( biciclette, pattini, skates, monopattini…) che percorrerà le vie del Centro Storico

sarà possibile provare alcuni modelli di biciclette elettriche a pedalata assistita

ore 15.30 – 20.00 esposizione di tecnologie per il risparmio energetico e la bioedilizia

a cura delle aziende: Edilmondo, EticItalia, SC Energia, Ingegneria Solare s.r.l.,

Energia0CO2, Idrosolart, Moto & Bici – rivenditore di bici elettriche

Ore 16.30 Porta Leone

gimkana organizzata dalla sezione giovani della Biblioteca Comunale di Amelia

Ore 17:00

bruschetta e vino a Porta Leone

ore 17.30 Porta Leone

partenza “Parata dei due Draghi”

a cura delle associazioni: Arciragazzi “Laboratorio”, Dulcamara e Teatro Cenit

Effetti a sorpresa……..

ore 18.00 : ASSEMBLEA PUBBLICA ALLA SALA BOCCARINI

Vivi con Stile:

Mobilità alternativa, energie rinnovabili e risparmio energetico nei centri storici”

incontro-dibattito con:

  • dott. G. Zampetti, coordinatore dell’ufficio scientifico di Legambiente
  • dott. L.Silvestrelli, “inquinamento dell’aria e patologie connesse”
  • dott. G. De Luca, ricercatore ARPA
  • dott. Maurizio Zara, ingegnere ambientale, “uso compatibile delle energie rinnovabili nei centri storici”
  • arch. M.P. La Pegna, Legambiente Narni, “il piedibus, per una mobilità alternativa dei bambini”
  • arch. Donatella Venti, dirigente dell’ufficio urbanistica della Provincia di Terni

partecipate tutti e invitate gli amici a partecipare!

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La Commissione Europea autorizza la coltivazione di soia transgenica

La Commissione Europea autorizza la coltivazione di un tipo di soia transgenica prodotta dalla Bayer, destinata principalmente all’alimentazione animale, ma che finirà inesorabilmente nei prodotti per l’alimentazione umana grazie alla mancata adozione di misure specifiche per scongiurare la contaminazione.

“L’Europa e’ schizofrenica sugli ogm: il Parlamento Europeo blocca le carni clonate e la Commissione autorizza soia biotech. Con la scusa della scarsità alimentare si danneggia l’economia e la sicurezza dei consumatori europei. L’unica certezza e’ la volontà di spalancare le porte agli Ogm in Europa facendo un grande favore agli Stati Uniti e alle multinazionali del Biotech che li producono. Non ha alcun senso, infatti, autorizzare la soia transgenica per scongiurare il rischio di scarsità di mangimi per l’allevamento zootecnico in Europa. La crisi alimentare degli animali si scongiura autorizzando gli Stati europei a produrre autonomamente e nella maniera più consona al proprio contesto le varietà necessarie al proprio sistema agroalimentare”. Lo spiega Francesco Ferrante, responsabile Agricoltura di Legambiente, commenta la notizia del definitivo via libera concesso dalla Commissione Europea. “I consumatori italiani ed europei continuano ad opporsi agli ogm – ha sottolineato Ferrante – , il Parlamento europeo, dall’alto della sua autorità, si e’ recentemente espresso contro la clonazione animale per fini alimentari, eppure la Commissione apre alla commercializzazione di una soia transgenica di cui l’Europa non ha alcun bisogno e che mette seriamente a rischio le nostre produzioni agroalimentari tipiche e di qualità”.

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una centrale nucleare a S. Liberato di Narni?

Il Circolo Legambiente dell’Amerino, da sempre schierato per lo sviluppo delle energie rinnovabili, che si trovano abbondantemente nel nostro territorio e non inquinano, ribadisce la sua assoluta contrarietà all’ipotesi di costruire una centrale nucleare a S. Liberato di Narni. La nostra opposizione non è aprioristica ma basata su dati scientifici ed economici incontrovertibili.

Chi dice che il nucleare è la soluzione per l’effetto serra mente! Considerando che gli impianti nucleari necessitano di enormi quantità di acciai speciali, zirconio e cemento che richiedono per essere prodotti carbone e petrolio, considerando estrazione dell’uranio, l’arricchimento e la produzione delle barre combustibili, lo stoccaggio e il riprocessamento, le emissioni di CO2 per KW prodotto sono paragonabili a quelle di una centrale a gas-

Il presunto basso costo del nucleare non considera il costo dello smaltimento delle scorie e dello smantellamento delle centrali: secondo uno studio dell’Università di Cicago il costo totale dell’energia elettrica da nucleare è’ 47-71$ per Mwh contro 35-45 $ del gas naturale. Infatti negli Stati Uniti ed in Europa non si costruiscono più centrali nucleari dalla fine degli anni ’70, con l’unica eccezione di un impianto in costruzione in Finlandia grazie al cospicuo intervento dello stato.

Le centrali nucleari rappresentano un pericolo per le popolazioni vicine, anche in assenza di incidenti (che purtroppo succedono, ne sono stati segnalati 61, anche mortali, dopo Chernobyl), infatti emettono radiazioni nell’ambiente e rilasciano isotopi radiottivi che entrano nelle catene alimentari.

Un rapporto realizzato dal Registro tedesco del cancro nei bambini e pubblicato sul quotidiano Sueddeutsche Zeitung ( finanziato dall’Agenzia federale tedesca per la protezione contro le radiazioni), ha evidenziato che i bambini che vivono vicino alle centrali nucleari hanno una probabilità più che doppia di ammalarsi di leucemia rispetto a quelli che abitano più lontano da questi impianti, nonostante che gli esperti sostengano che nessuno dei 16 impianti nucleari tedeschi – che comunque verranno chiusi nell’arco di una quindicina d’anni- emette radiazioni dirette.
Nessun impianto atomico è stato finora smantellato e non si sa come proteggere materiali che resteranno altamente radioattivi per migliaia di anni.

Senza contare il pericolo di attentati terroristici (la centrale è un bersaglio privilegiato) e il pericolo di proliferazione nucleare da parte di terroristi o di paesi che potrebbero utilizzare il nucleare civile per produrre armi atomiche.

Inoltre l’uranio 235 al ritmo di consumo attuale sarà disponibile solo per 40-50 anni, ma potrebbe durare meno se aumentassero il numero di centrali, con un probabile aumento dei costi della materia prima che farebbe impennare il costo dell’energia prodotta.

In Italia abbiamo sole, vento e acqua che forniscono energia illimitata e rinnovabile

Perché spendere miliardi di euro per una tecnologia pericolosa e non conveniente dal punto di vista economico?

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Legambiente diffida il Comune perchè non autorizzi la costruzione del mega allevamento di galline a Porchiano

Pubblichiamo la diffida spedita al Sindaco di Amelia sull’allevamento di galline ovaiole a Porchiano.

La sottoscritta Bruna Rossi, in qualità di Presidente del Circolo Amerino di   Legambiente, al fine di tutelare e valorizzare il patrimonio ambientale e paesaggistico del comprensorio amerino,

Viisto

       che la località dove si vuole costruire un allevamento intensivo di galline ovaiole si trova in un terreno altamente permeabile, con una falda superficiale, come determinato dalla perizia geologica redatta dalla società geotecnica Geotevere snc, da noi inviatale a Novembre 2007;

       che a poche centinaia di metri dall’insediamento sono situati i pozzi di approvvigionamento dell’acqua potabile dei Comuni di Giove e di Penna in Teverina;

           che il bacino sotterraneo da cui attingono i pozzi è notevolmente esteso e comprende anche la zona in cui si vorrebbe insediare l’impianto;

            che tale terreno è adiacente ed ha le stesse caratteristiche geologiche, idrogeologiche e morfologiche alla zona che nel PRG del Comune di Giove, approvato dalla Provincia, è classificata come ad alta criticità degli acquiferi, riconoscendo la presenza di un acquifero in depositi travertinosi, e vietando all’art. 8 delle N.T.A. associate al P.R.G. gli impianti di trattamento reflui per uso industriale, consentendo solo quelli ad uso domestico;

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Mal’aria ad Amelia il 9 Febbraio, contro lo smog e l’inquinamento per un nuovo piano di sviluppo del centro storico

Smog e stress da traffico? Inquinamento acustico e città poco pedonalizzate? Tematiche che anche quest’anno saranno seguite molto da vicino da Mal’Aria, la celebre campagna di Legambiente simboleggiata dalle centinaia di lenzuola bianche che sventolano sui balconi delle nostre città.
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Sabato 9 Febbraio Mal’Aria manifestazione contro il traffico, lo smog, per un nuovo sviluppo del Centro Storico di Amelia

il circolo Legambiente di Amelia organizza anche quest’anno Mal’Aria, la campagna contro lo smog e per una mobilità sostenibile: grandi e piccoli s’incontrano in tantissime strade e piazze italiane per un giorno chiuse al traffico e insieme ai Circoli di Legambiente, organizzano giochi, spettacoli, mostre… per un giorno si respira, si cammina, ci si incontra, si vive la città.

IL programma della manifestazione ad Amelia sarà il seguente:
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foto Mal’aria 2007

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